L’illegalità avviene alla luce del sole. Nessun timore di essere sorpresi… Come mai? Per approfondire l’argomento, di seguito la parte introduttiva dell’articolo presente nel sito MonteGargano.it:
“Foggia. Le foto allegate dimostrano come l’attuale assetto della vigilanza nelle aree umide del Parco Nazionale del Gargano, così come delle Riserve Naturali di Popolamento Animale dello Stato, quale è Frattarolo, non è in grado di arginare l’annoso problema del bracconaggio.
Ormai questi “neri seguaci di Diana” possono cacciare impunemente di giorno, con a seguito cani e richiami vietati, in una zona 1 del Parco tra le più famose a livello europeo.
Recentemente su INTERNET sono apparse analoghe foto di cacciatori in barchino nella Riserva Naturale Orientale del Lago di Lesina, anche qui in zona 1 del Parco.
Questo problema è in gran parte dovuto alla non omogenea distribuzione dei comandi stazione dei Forestali…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








