
Giuliano Iovane firma un bellissimo racconto. Ne parla GarganoNews.it in un articolo e di seguito propongo la parte introduttiva:
“Il pregiudizio ingiustificato e la paura del diverso procurano, in chi ne è vittima, sicuramente meno danni rispetto a quelli che possono derivare da un’aggressione fisica, pur lasciando segni duraturi nella psiche.
Può accadere che un giudizio negativo espresso verso una determinata categoria di persone, per la semplice non appartenenza di questa ad un gruppo che si pone unitariamente come garante della propria unità, che non può e non deve essere minata dall’intervento del diverso, è spesso il paravento di un’aggressività che può fermarsi sì alla semplice parola o al gesto, che di per sé soli feriscono, ma che può spingersi sovente ad impugnare un pugnale…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








