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Le pinete del Gargano attaccate da un parassita devastante

Il territorio del Gargano a quanto pare oltre che preservato dal fuoco, antropizzazione selvaggia e chi ne ha più ne metta, ora deve essere difeso da nemici naturali. Il coleottero in questione sembra[...]

parassita delle pinete garganiche Il territorio del Gargano a quanto pare oltre che preservato dal fuoco, antropizzazione selvaggia e chi ne ha più ne metta, ora deve essere difeso da nemici naturali. Il coleottero in questione sembra particolarmente dannoso. Intanto l’ente Parco, ha stanziato 20 mila euro per le prime necessita ma intanto il parassita sta diffondendosi. La notizia può essere approfondita nel sito de La Gazzetta del Mezzogiono. Di seguito la parte introduttiva:

“VIESTE - Dopo gli incendi, a seguito dei quali poco o nulla s’è fatto per ripristinare la vegetazione, un altro pericolo incombe sulle “lussureggianti” pinete del Gargano. Il nuovo “nemico” è un coleottero, appartenente al genere “tomicus” che riesce ad “uccidere” pini anche secolari, riducendoli ad un ammasso di rami giallognoli e secchi. Il micidiale coleottero, dopo aver distrutto 240 ettari di flora a Ischia, nel napoletano, ed infestato il litorale toscano, ha fatto la sua comparsa anche sul Gargano, dove l’allarme è scattato con segnalazioni dei Forestali, dapprima di Peschici, dove il fenomeno ha cominciato a verificarsi, e poi di Vieste, dove si è esteso. In particolare, colpite le zone di Boschetto - Valle e Clavia - Monte Pucci del Comune di Peschici e San Felice - Campi - Porto Greco a Vieste…”

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