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Vino da tavola - Vin de la Sabla

Un vino particolare frutto della nuova enologia valdostana....

E’ un vino fuori D.O.C. , anche se viene prodotto con un uvaggio da due vitigni canonici della viticoltura valdostana Fumin e Petit Rouge, coltivati nel territorio di Aymavilles, particolarmente pietrosa e ricca di silicio, da qui il nome dialettale di vino della sabbia.

Su questo terreno le piogge scorrono via bene, senza lasciare troppa umidità alle radici.

Dopo la vendemmia il mosto subisce lunghe macerazioni con la tecnica del rimontaggio ( movimentazione frequente delle parti solide che forniscono la sostanza nutritiva ), e Il vino passa infine a maturare in legno.

Il Vin de la Sabla ha origine da un’operazione di recupero storico fatta da Constantino Charrere, che ha unito in proporzione uguale due uve classiche della Valle D’Aosta: Fumin e Petit Rouge, tutte provenienti da impianti franchi di piede cioè da ceppi di origine europea usciti indenni dall’attacco della phylossera alla fine del 1800, e la riproduzione è avvenuta sempre per talea, ecco che questo vino ha il pregio ci da l’idea di come si beveva nel secolo scorso

Scheda Tecnica

Uve: Fumin (50%) e Petit rouge ( 50%)
Colore: rosso rubino tendente al porpora sull’orlo
Profumo: vinoso , intenso con note di frutti di bosco
Sapore: morbido, vellutato , con una leggera nota acidula
Gradazione Alcolica:12°
Invecchiamento: 1 anno in botte, in bottiglia va conservato orizzontalmente
Età ottimale per il consumo: entro i 7 anni
Temperatura di servizio: servito fresco di cantina 14-16° C, servire scaraffato.
Accostamenti: può accompagnare i piatti tipici valdostani, dalla mocetta a portate sostanziose come la soupe valpellinentze , con carni bianche e rosse ed anche con formaggi stagionati