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Natale a Ferrara - 2^Parte

Un viaggio tra la tradizione e i sapori della mia città ...

Sempre per attenerci ai primi classici della cucina ferrarese, passiamo ai cappellacci di zucca, piatto intrigante per il contrasto dolce salato che bisogna saper dosare con maestria lavorando soprattutto con l’impasto di zucca.

Nel ferrarese i tortelli di zucca, chiamati così nel mantovano, prendono il nome di cappellacci di zucca. Si dice che il termine prenda spunto dalla alla forma del prodotto, simile ai cappelli di paglia dei contadini, e detti in dialetto caplaz .

Storicamente si hanno i primi accenni alla ricetta verso l’anno 1000, quando in forme leggermente diverse da quella odierna ( nell’impasto era usato lo zenzero) venivano proposti alle corti d’Este e Gonzaga.

La differenza tra i cappellacci ferraresi e i tortelli mantovani, sta nell’uso nell’impasto per quest’ultimi della mostarda mantovana e degli amaretti, non usati invece nei primi, vediamo ora la ricetta dei cappellacci.

Ingredienti

• Per La Pasta
• 420 gr. di Farina Bianca
• 4 Uova

Per Il Ripieno

• 1500 gr. di Zucca
• 100 gr. di Burro
• 3 Cucchiai di Formaggio Parmigiano Grattugiato
• 1 Uovo
• Noce Moscata
• Pangrattato
• Sale

Preparazione

Le quantità sono da intendersi per 4 persone.

Cuocere in forno la zucca. Passarla al setaccio e metterla in una ciotola. Unire l’uovo, il parmigiano, sale e noce moscata. Amalgamare l’impasto. Con la farina e le uova preparare una sfoglia. Una volta asciutta tagliare delle strisce larghe 8-9 cm, quindi tagliare le strisce in quadrati. Al centro di ogni quadrato porre una noce di ripieno, ripiegare la pasta formando un tortello e schiacciare i bordi facendoli aderire. Cuocere i cappellacci per 5 minuti in acqua salata e condire con burro fuso.

Ricetta dal sito: http://www.buoneforchette.com/?sz=vr&id=4225