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Natale a Ferrara - Ristorante Tassi

Termine del viaggio....i ristoranti dove è possibile gustare queste specialità

Questo viaggio nelle tradizioni gastronomiche della mia terra non poteva concludersi se non con delle indicazioni per chi, facendo una visita a Ferrara e ai suoi dintorni, vuole assaporare al meglio tali specialità che, insieme a molte altre, la cucina ferrarese offre:

Ristorante Tassi - Bondeno (FE)

Nasce nel 1916, come postiglione e cambio dei cavalli. A dare il via all’ attività, proprio nel luogo dove ci troviamo ora, fu il sig. Augusto Tassi, nonno dell’attuale proprietario.
Nel 1924, fu fatta la prima trasformazione: da postiglione e cambio cavalli il locale divenne trattoria osteria con cucina e alloggio, situazione che rimase invariata fino alla seconda guerra mondiale, dopodichè il figlio Enzo impostò quella che era un osteria con cucina ed alloggio in ristorante e albergo, e diede un’ impostazione classica-tradizionale, che tutt’oggi persiste.

La Cucina è legata alla tradizione ferrarese e padana . Negli anni ‘50 il ristorante cominciò ad acquisire una certa fama proprio per la cucina della selvaggina: ma la notorietà, venne data dall’ incontro del 1959 con lo scrittore Mario Soldati, che conduceva la trasmissione “Viaggi lungo la valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini”.

Fu così che Soldati fece conoscere agli italiani la salama da sugo, fino ad allora nota solo entro i confini ferraresi, i cappellacci di zucca, le lasagne al forno, i tortellini, ecc., tutte specialità tipiche del ristorante .
Di seguito il ristorante, fu oggetto di alte trasmissione RAI e fu frequentato da vari attori, Tognazzi, De Sica, Mastroianni, che ne aumentarono la notorietà.

Il Menù

Questo menù oramai è un Must della ristorazione ferrarese

Antipasti:

ciccioli;
passatelle al brodo di tartufo;

Primi:

Pasta al forno alla ferrarese, con besciamella;
Cappellacci di zucca;
Pasticcio alla ferrarese, con crosta dolce;
Tagliatelle al ragu’ di carne e fagioli;
Gnocchi di patate farciti alle erbe e ricotta;
Risotto con la salsiccia;

Carrelli di Secondi

La celeberrima salama da sugo , con purea di patate e lingua di cinghiale affumicata cotta nel vino accompagnata ad un pezzetto di spettacolare crema fritta, dal sapore dolce;

Il grande bollito misto :manzo, lingua e testina di vitello, cappone, gallina, prosciutto di Praga, zampone, cotechino e bondiola , il tutto accompagnato da 5/6 salsine : verde, cipolle, peperoni, cren, alle carote, ecc.

Il grande carrello degli arrosti: fesa di vitello e di tacchino, stinco di vitello, arista di maiale, pollo, faraona, coniglio e agnello

Special guest: fischione al sapore di tonno

Carrello dolci: la zuppa inglese, coppa Tassi, tenerina, mascarpone, cassata e la torta tagliolina

Dall’invitante carta dei vini spiccano quelli che del resto meglio si affiancano a queste specialità come il Lambrusco e la Bonarda dell’Oltrepò Pavese.

Un solo consiglio personale, provatelo almeno una volta … e per godere appieno di questo menù bisogna avere fame o stare molto scarsi nelle porzioni.

Articolo tratto da http://www.vinix.it/recensioni_detail.php?ID=118