
Il percorso che i nomi e cognomi fanno nel corso dei secoli li trasforma fino al punto di fargli perdere l’originalità. E’ il caso di Giovanni che si trasforma in Gianni per poi diventare Zanni, perdere una enne e trasformarsi in Zani e infine lo ritroviamo in un bar con gli amici e tutti lo chiamano Zanza.
Nel principio era Giovanni, nome rispettabilissimo dei due fra i santi più venerati: il Battista e l’Evangelista. Ma cosa significa GIOVANNI? Deriva dall’ebraico Yohanan che significa Dio ha avuto misericordia, cioè ha dato un figlio, In greco si trasforma in Joannes e in latino Johannes. Il successo di questo nome è forte e diventa un cognome.
Tutti fanno di questo povero Govanni quello che vogliono e lo trasformano in Gianni, Giuàn, Zuàn, Zan, Yanni, Iani, Giovannini, Giovannetti, Giovannelli, Giovannoni, Giovani, Gioani, Ioan, Gioana, Di Giovanni, Della Giovanna, Giovagnoli, Giovannozi, Giovannazzi. Nanni, Vanni, Zanni, Giani, Ianni, Giannelli, Giannetti, Giannini, Giannoli, Ganoli, Gianasi, Gianuzzi, Giannazzi, Gianeschi, Iannelli, Iannone, Iannili, Iannetti, Iannucci, Iannacci, Iannacco, Iannazzo, Iannuzzi.
Infine Giovanni si sposa e diventa: Gialleonardo, Gianleonardo,Giambartolomei, Giambenedetti, Giambertone, Giammarco, Giammatteo, Gianmaria, Giambelli, Giamboni, Giannirizzo e Giannirusso, Zangrillo e altri ancora.
Quando arriva in america lo chiamano Johnny, ma anche Jo e Jo-Jo.
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Centro Genealogico Virtuale

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