Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

prossimi 10 »
  • Le prospettive dell'economia marocchina

    Il 1 gennaio 2005 ha avuto termine l’Accordo Multifibre, in vigore dal 1975, che garantiva ai paesi in via di sviluppo, attraverso un sistema di quote, una parte dei mercati internazionali per il loro prodotti tessili.

  • Marocco

    Scheda geografica

  • Costa d'Avorio in fiamme

    La Costa d'Avorio si è resa indipendente dal colonialismo francese nel 1960 ma ancora oggi mantiene stretti legami di dipendenza con l'ex potenza coloniale. Basta ricordare che il governo ivoriano non ha sovranità sulla moneta nazionale le cui fluttuazioni sono decise da Parigi.

  • Yoruba, Ibo, Haussa e Fulbe l'un contro l'altro...

    Yoruba, Ibo, Haussa e Fulbe sono i principali gruppi etnici che popolano la Nigeria. All'indomani dell'Indipendenza dal colonialismo britannico, la Nigeria ha assunto l'assetto di repubblica federale per agevolare la coabitazione tra le diverse etnie

  • Il sottosviluppo africano: il caso del Mali

    CONTINUA Il Mali è un paese ricco di risorse minerarie: oro, bauxite, uranio, che non vengono sfruttate per mancanza di infrastrutture e di buoni collegamenti con i mercati.

  • Gabon, la Svizzera dell'Africa ?

    L'ex colonia francese è uno dei paesi dell'Africa sub-sahariana con il PNL per abitante più alto: 4.120 dollari contro i 3.300 dollari del Sudafrica.

  • L' Egitto verso lo sviluppo

    L'Egitto è un paese che ha intrepreso la via dello sviluppo a partire dagli anni '70. Sciolto il giogo europeo con la nazionalizzazione del Canale di Suez e risolto il conflitto con lo Stato di Israele con gli accordi di Camp David del 1978-79, il paese ha intrapreso una profonda ristrutturazione economica.

  • La clonazione del Nilo

    Un nuovo grande progetto idraulico è in via di attuazione nel Deserto occidentale dell'Egitto. La grande opera prevede di deviare parte delle acque del Nilo che confluiscono nel Lago Nasser verso la depressione di Qattara ( situata a 135 metri al di sotto del livello del Mare), passando per le oasi di Kharga, Dakhla e Farafra.

  • Sottosviluppo e democrazia negata:il caso del Sudan

    Il Sudan è il più grande paese del continente africano. Il suo territorio comprende il medio corso del fiume Nilo, un immenso bassopiano dai bordi rilevati caratterizzato da un clima tropicale-continentale. A Nord troviamo le regioni del deserto nubiano, al centro la fascia del sahel, a sud un ambiente più umido dove domina la savana e la foresta equatoriale. Le difficili condizioni climatiche ed ambientali sono all'origine delle basse densità (12 ab / kmq ), la popolazione vive infatti prevalentemente nei villaggi rurali della regione attorno alla capitale Khartoum.

  • Petrolio, genocidio e schiavitù

    Il Sudan ha raggiunto l'indipendenza dalla colonizzazione anglo-egiziana nel 1956. Oggi è governato da un regime fondamentalista islamico che ha recentemente adottato alcune forme di moderata democratizzazione politica. Il sistema giuridico si basa sulla Sharia (legge islamica) ed ammette la pena di morte. Nel 1996 il Sudan è stato colpito dalle sanzioni dell'ONU in quanto aveva offerto asilo e supporto logistico ai terroristi islamici che avevano attentato alla vita del presidente egiziano Mubarak durante un suo viaggio in Etiopia. Oggi gli Stati Uniti, per fare terra bruciata attorno all'Afghanistan, si sono adoperati per il ritiro delle sanzioni, alleandosi ad un paese che pratica sistematicamente la violazione dei diritti umani....