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Ultimi interventi

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  • Terra Madre: le comunità del cibo si incontrano a Torino

    Dal 20 al 23 ottobre Torino accoglie un convegno internazionale unico nel suo genere, Terra Madre. Le comunità mondiali del cibo, provenienti da 130 diversi paesi, sono state invitate dall'associazione Slow Food per presentare i prodotti locali e le caratteristiche delle diverse lavorazioni tradizionali. Lo scopo: scambiare il know how e comporre strategie per valorizzare la peculiarità locale che rischia di essere stritolata dagli ingranaggi della globalizzazione.

  • Wangari Maathai, pensa globalmente e agisce localmente

    Il premio Nobel per la pace 2004 è stato assegnato a Wangari Maathai, leader del movimento ambientalista africano e fondatrice del Green belt movement. Un riconoscimento importante per tutte le donne africane che ricoprono un ruolo strategico nei processi di sviluppo del continente africano. Il Nobel valorizza il lavoro, spesso misconosciuto, della societa' civile locale .

  • L'oro bianco del Mali

    Il Mali è attraversato dall'alto corso del Niger e del Senegal, gode di un clima monsonico e presenta un'ampia varietà di paesaggi. A sud la valle del Niger e del Senegal sono caratterizzate dalla savana arborata mentre nelle regioni più settentrionali domina la steppa desertica.

  • I costi umani della globalizzazione

    CONTINUA L'India manifesta tutte le contraddizioni della globalizzazione sullo sfondo della rivoluzione verde e dei grandi passi compiuti verso l'industrializzazione e la modernità. Dopo 30.000 morti e oltre 400.000 feriti (sono i tragici numeri della tragedia di Bhopal, che superano nella loro disumanità quelli della strage delle Torri Gemelle....) nel sub-continente si firmano ancora cambiali in bianco per lo sviluppo.

  • Vertice FAO

    Dopo numerosi rivii, dal 10 al 13 giugno si terrà a Roma il vertice FAO. Si sarebbe dovuto svolgere lo scorso settembre ma fu rinviato in conseguenza al clima internazionale venutosi a creare dopo gli attentati dall'11 settembre a New York. A quasi un anno di distanza, i temi su tavolo sono gli stessi e si riassumono nella verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Piano d'Azione del 1996.

  • In Bangladesh una banca per lo sviluppo sostenibile

    La Grameen Bank ( banca rurale) è un istituto bancario fondato negli anni Settanta da Muhammad Yannus, presidente del programma di sviluppo rurale dell'Università di Cittagong, nel Bangladesh. Si tratta di un'iniziativa rivoluzionaria nell'ambito del sistema bancario tradizionale, in quanto interrompe il circolo vizioso secondo il quale il credito viene erogato sulla base di garanzie finanziare ed economiche pre-esistenti. In pratica chi è ricco può accedere ai finanziamenti bancari, chi è povero ne viene rigorosamente escluso. Muhammad Yannus ha invece sottolineato come il credito debba essere considerato un diritto umano, in quanto da la possibilità ad ogni individuo di condurre una vita dignitosa, lo responsabilizza e porta maggiori benefici economici e sociali di quanto possano assicurare i sussidi "assistenzialistici" statali.

  • L'agricoltura di piantagione nei paesi in via di sviluppo

    L'agricoltura di piantagione destina tutti i suoi prodotti all'esportazione. Predilige la localizzazione lungo le coste e le vie navigabili interne, riproponendo il modello dello sfruttamento coloniale del passato quando i colonizzatori mettevano a coltura i territori in funzione della loro accessibilità. Basta guardare i tracciati delle linee ferroviarie dei paesi africani ! Si tratta delle cosidette linee ad albero o ad imbuto, dove varie diramazioni in partenza dalle aree di produzione, convergono verso un unico asse che porta al porto commerciale di esportazione. Ancora oggi il sistema viario africano risente di questo retaggio, le linee ferroviarie non servono i villaggi e la loro popolazione, ma collegano le aree di produzione ai porti costieri.

  • Senegal : il paese delle arachidi

    Il Senegal si trova nell'Africa occidentale ed è caratterizzato da un territorio prevalentemente pianeggiante dal quale emerge un unico sistema montuoso, il Futa Djalon. Il clima presenta sensibili variazioni: nelle regioni settentrionali domina il paesaggio del sahel con 400mm annui di piogge prevalentemente estive, regno dell'aridocoltura dei cereali e delle arachidi; in quelle meridionali, più umide, grazie a 2000 mm di piogge uniformemente distribuite nel corso dell'anno, si trova la foresta pluviale e viene coltivato il riso; nella fascia intermedia il paesaggio della savana permette la coltivazione del cotone. Repubblica indipendente dal 1960 sotto la presidenza di L.S.Senghor, il Senegal è un paese povero e dispone di limitate risorse naturali.

  • La FAO ed il Piano d'Azione del World Food Summit 1996

    Un ambizioso Piano d'Azione è stato approvato a conclusione dei lavori del World Food Summit tenutosi a Roma nel Novembre del 1996 . Il Piano, sintesi dei lavori del Summit al quale avevano partecipato i delegati di 180 paesi e dell'Unione Europea, doveva essere lo strumento attraverso il quale creare le condizioni per portare al dimezzamento della popolazione affamata nel mondo alla scadenza del 2015.

  • Il vertice FAO 2001 ed il movimento anti-globalizzazione

    Ottocento milioni di persone nel mondo soffrono la fame e la maggior parte di questi vive nei paesi in via di sviluppo. Dopo cinque anni dall'ultima Conferenza Mondiale per l'Alimentazione,il World Food Summit del 1996, nel mese di novembre a Roma si tireranno le prime somme. Il Piano d'Azione approvato nel 1996 ha portato al raggiungimento degli obiettivi prefissati?