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Ultimi interventi

  • Ecuador

    Poco più piccolo dell'Italia, l'Ecuador è un paese poco popolato. Ha un territorio prevalentemente montuoso, le basse terre sono caratterizzate dal clima equatoriale caldo umido, la popolazione vive sugli altopiani interni dal clima più temperato. A Quito, che si trova a 2.850 metri di altezza, risiedono 1.399.814 abitanti.

  • Ecuador: il neoliberismo condanna all'emigrazione

    L'Ecuador sta attraversando una grave crisi economica come conseguenza diretta degli effetti della globalizzazione. Povertà, disoccupazione, emigrazione, privatizzazione, rimborso del debito estero, saccheggio delle materie prime, instabilità politica e violenza stanno mettendo in crisi l'economia del paese. Come conseguenza 4 milioni di ecuadoriani sono stati costretti ad emigrare verso i paesi del Nord del Mondo.

  • Centro America: il Belize

    Il Belize fu sottoposto al governo inglese dal 1638 al 1964 con il nome di Honduras Britannico. Teatro di aspre contese tra inglesi, spagnoli e quindi guatemaltechi, il piccolo stato del centroamerica dopo la concessione di una piena autonomia amministrativa, nel 1981 ottenne la piena indipendenza nell'ambito del Commonwelth.

  • Brasile: un paese ricco popolato da poveri

    Il Brasile è l'unico paese dell'America Latina ad aver conosciuto la dominazione portoghese. Nel 1494 a Tordesillas venne stipulato un accordo tra il Papa, il Re di Spagna ed il Re del Portogallo con il quale i potenti di allora si divisero le terre del Nuovo Mondo ancora da scoprire . Il Brasile, per la sua particolare forma, si trovò nell'area geografica di competenza del Portogallo che sfruttò il dominio coloniale sia dal punto di vista agricolo (caucciù, legname, cacao, caffè) sia da quello minerario (oro, argento, diamanti, ferro).

  • Brasile tra luci ed ombre

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  • La conquista della Patagonia

    Com'è possibile che l'Argentina, che possiede un territorio ricco di risorse naturali e minerarie e basse densità umane, sia riuscita a cadere nel baratro economico nel quale oggi si trova? Proviamo ad osservare la situazione di una delle regioni periferiche dello stato, la Patagonia, dove nel corso di poco più di un secolo di sfruttamento intensivo non si è ancora costituita una identità territoriale, econimica e sociale. Forse il modello Patagonia può aiutarci a comprendere il fenomeno Argentina.

  • Amazzonia

    Il Rio delle Amazzoni registra alcuni record mondiali: possiede il bacino idrografico più grande del mondo grazie ad oltre 1000 affluenti principali, registra la massima portata media, pari a 176.000 m3 al secondo, la massima lunghezza misurata sull'asse Amazonas-Solimoes-Ucayali, pari a 6.762 km ( è quindi 91 km più lungo del Nilo). Il suo bacino si divide tra 7 stati dell'America latina ed è abitato da oltre 20 milioni di individui; contiene oltre la metà delle specie animali e vegetali esistenti sulla terra nonostante occupi solo il 7% delle terre emerse.

  • Seringueiros e garimpeiros

    Lo sfruttamento delle enormi ricchezze del bacino dell'Amazzonia , iniziato nel XVIII secolo, non si è ancora arrestato. I seringueiros (addetti all'estrazione del caucciù) ed i garimpeiros ( cercatori d'oro e di diamanti) sono figure emblematiche del sistema che, oggi come ai tempi della colonizzazione portoghese, vede passare grandi ricchezze attraverso le mani dei brasiliani per finire nelle tasche delle potenze straniere.