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I diritti violati delle donne e dei bambini pakistani

CONTINUA Il Pakistan presenta una struttura economica e sociale arcaica. Dal 1949 , data dell'indipendenza e della partizione dall'India, il paese non ha compiuto i necessari processi di modernizzazione e democratizzazione delle strutture economiche e sociali. Il consolidamento della legge coranica e l'affermazione della priorità della tradizione hanno inibito ogni processo di sviluppo. La condizione delle donne è caratterizzata da una forte discriminazione: istruzione, lavoro, diritti politici e civili sono preclusi. Nessuna tutela giuridica può oltrepassare il confine del clan , le e gli abusi perpetrati nell'ambito famigliare riguardano il 90% delle donne pakistane. violenze I bambini sono il secondo anello debole della società: i diritti dell'infanzia vengono sistematicamente negati.

LA CONDIZIONE FEMMINILE

Il tasso di alfabetizzazione delle donne è inferiore al 10%. L’istituto del purdah, letteralmente velo o cortina, è molto diffuso.Indica la parte della casa abitata dalle donne e segregata dall’esterno dove esse conducono la propria esistenza prima nella casa paterna, poi in quella del marito.

Quando escono, indossano il burqa, mantello che le copre dalla testa ai piedi, con una piccola apertura rettangolare all’altezza degli occhi, schermata da un tessuto a rete. Donne invisibili, prive di identità, non-individui.

vedi anche..

LA CONDIZIONE DEI MINORI

La storia degli oltre 3 milioni di minori costretti ai telai da contratti di semi-schiavitù è ben rappresentata da quella di Iqbal Masih .
Aveva appena quattro anni quando fu obbligato a lavorare per un fabbricante di tappeti del Punjab, per pagare un debito che il padre aveva contratto per finanziare il matrimonio del figlio maggiore.
Iqbal lavorava più di 12 ore al giorno nella fabbrica di tappeti per ripagare il debito, ma gli interessi erano talmente esorbitanti che la somma cresceva continuamente. A 10 anni la vita di Iqbal è cambiata radicalmente, dopo aver partecipato ad un incontro sui diritti umani. Tenne un discorso spontaneo che fu riportato nei giornali locali. Si rifiutò di tornare dal proprio “padrone” e riuscì ad ottenere la libertà. Da quel momento ha continuato a parlare di fronte a vaste platee ma nel 1995, a soli 12 anni, è stato ucciso. I suoi assassini non sono mai stati portati davanti a un tribunale.

Nella fotografia, bambino - operaio di quattro anni che cuce palloni di cuoio.

PROSPETTIVE

Quali prospettive per un paese dove oltre la metà della popolazione non dispone delle libertà più elementari?
L’accesso all’istruzione, ai mezzi di informazione, la garanzia di una giustizia fattiva ed imparziale sono condizioni imprescindibili per l’avvio di uno sviluppo economico e sociale. Il sistema -Pakistan sopravvive grazie ai finanziamenti esterni provenienti dai paesi dell’OPEC, ma l’apertura alla globalizzazione intesa nel suo significato più ampio, costituisce l’unica possibile alternativa alle radicate condizioni del sottosviluppo.

Sui diritti dell’infanzia vedi anche….

Commenti dei lettori

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  • ramsha

    25 Dec 2010 - 00:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    io sono una ragazza dodicenne pakistana e frequento la 2 media.in pakistan e nel nostro corano c’è scrìtto di portare il burqa,il nostro velo,dopo i 11 anni.Il primo giorno che lo dovevo mettere e andare a scuola io avevo paura ma dopo tutti capirono il perchè.A scuola mi vesto con una maglietta lunga e dei pantaloni.il mio matrimonio decideranno i miei genitori con chi farlo.Scrivo male,ma tanto voi capite.Abito in italia ad arezzo

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