Questo sito contribuisce alla audience di

Petrolio, genocidio e schiavitù

Il Sudan ha raggiunto l'indipendenza dalla colonizzazione anglo-egiziana nel 1956. Oggi è governato da un regime fondamentalista islamico che ha recentemente adottato alcune forme di moderata democratizzazione politica. Il sistema giuridico si basa sulla Sharia (legge islamica) ed ammette la pena di morte. Nel 1996 il Sudan è stato colpito dalle sanzioni dell'ONU in quanto aveva offerto asilo e supporto logistico ai terroristi islamici che avevano attentato alla vita del presidente egiziano Mubarak durante un suo viaggio in Etiopia. Oggi gli Stati Uniti, per fare terra bruciata attorno all'Afghanistan, si sono adoperati per il ritiro delle sanzioni, alleandosi ad un paese che pratica sistematicamente la violazione dei diritti umani....

Il principale problema del paese è costituito dallo scontro tra i due gruppi etnici maggioritari: gli arabi mussulmani delle regioni settentrionali che rappresentano il 40% della popolazione e sono il gruppo politico economico dominante e le genti paleonilotiche cristiano-animiste di pelle scura che vivono nelle terre meridionali che costituiscono il 30% della popolazione sudanese.

I due gruppi sono impegnati in una guerra civile che ha stremato le risorse umane edeconomiche del paese: negli ultimi venti anni si sono contati oltre due milioni di morti e migliaia di profughi mentre il settore agricolo non riesce a coprire il fabbisogno alimentare interno

La situazione è paradossalmente peggiorata da quando è iniziato lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio delle regioni meridionali.
Qui operano le forze della guerriglia antigovernativa ed il governo di Khartum occupa militarmente il territorio. Per garantire la sicurezza degli operai ( in gran parte cinesi) che lavorano agli impianti di estrazione e al controllo degli oleodotti, sono stati assoldati mercenari afghani e malesi.

Amnesty International ha ripetutamente condannato la continua violazione dei diritti umani ed i crimini commessi sulla popolazione civile: bambini arruolati a forza, violenze, deportazioni in massa. E’ in atto un vero e proprio genocidio.

Il Sudan è inoltre uno dei pochi paesi in cui viene sistematicamente praticata la schiavitù: bambini, uomini e donne del sud vengono rapiti da trafficanti arabi.
Si tratta di un mercato che si svolge alla luce del sole, numerose organizzazioni umanitarie, tra le quali Christian Solidarity International , si impegnano quotidianamente a raccogliere fondi e a pagare il riscatto per liberare gli schiavi, il prezzo fissato dai trafficanti si aggira attorno ai 35 dollari a persona.

ANCORA SUL SUDAN…

Ultimi interventi

Vedi tutti