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Democrazia e petrolio

CONTINUA La campagna di J.W.Bush contro Saddam Hussain si ammanta di una maschera moralizzatrice. Il dittatore iracheno impersona il Male e meglio di lui può fare solo Bin Laden (saudita). Ed il sovrano assoluto dell'Arabia Saudita? Re Fahd per il momento rimane ancora un partner accettabile....

Oltre alla sistematica violazione dei diritti umani, in Arabia Saudita troviamo che la politica rappresenta un affare personale del re e dalla sua famiglia.

I 7.000 membri della corte godono infatti di appannaggi che corrispondono al 20% del bilancio dello Stato.

Nel paese la forza lavoro è costituita per il 70% da immigrati provenienti dal sud-est asiatico e dall’Africa:

egiziani, palestinesi, yemeniti, indiani, filippini che fanno del Golfo il piu’ alto mercato di immigrati dopo gli Sati Uniti e l’Europa.

I sauditi non sono molto teneri con gli immigrati, nei confronti dei quali si applica il sistema KAFIL.

I lavoratori stranieri non vengono integrati nella società saudita :
le comunita’ straniere hanno contratti a tempo, lavorano per alcuni anni in contesti di segregazione spaziale,
è loro vietata la ricongiunzione familiare
percepiscono paghe e stipendi nettamente inferiori a quelli dei lavoratori nazionali.

La vulnerabilità degli stranieri che lavorano in Arabia Saudita è molto elevata, spesso sono oggetto di violenze e soprusi da parte dei datori di lavoro.

CONTINUA

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