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Costa d'Avorio in fiamme

La Costa d'Avorio si è resa indipendente dal colonialismo francese nel 1960 ma ancora oggi mantiene stretti legami di dipendenza con l'ex potenza coloniale. Basta ricordare che il governo ivoriano non ha sovranità sulla moneta nazionale le cui fluttuazioni sono decise da Parigi.

La scintilla che ha fatto degenerare il delicato equilibrio tra governo filo-francese e la popolazione è stata l’aggravarsi della crisi economica conseguente alla diminuzione del prezzo internazionale del cacao, principale prodotto d’esportazione del paese.

A questo fatto si affianca il contrasto etnico tra i diversi gruppi ivoriani , i quali non riescono a trovare un inserimento nella vita politica del paese attraverso le normali “ricette” della competizione politica democratica.

L’Africa ha deluso le aspettative del dopo Guerra Fredda. A livello internazionale si era infatti pensato che il venir meno della radicalizzazione dei conflitti inter-etnici tra ideali marxisti dei movimenti di liberazione e il mondo occidentale avrebbe aperto nuove vie allo sviluppo.

I problemi dell’Africa non sono stati risolti quindi le tensioni sociali hanno trovato nuovi canali di diffusione.

Oggi i sentimenti anti-occidentali e anti-coloniali sono sostenuti dai movimenti integralisti religiosi. Un fenomeno che riguarda anche la Costa d’Avorio.

Abidjan è oggi un campo di guerriglia urbana. Bande di giovani armati di bastoni, coltelli, machete, pistole e fucili, scorrazzano per le vie della città.

La rabbia si riversa contro i francesi , visti come principale causa del mancato sviluppo del paese e, per estensione fisiologica, contro tutti i bianchi.

In appoggio alle forze governative sono arrivati contingenti della Legione Francese

La Costa d’avorio rimane completamente dipendente…..CONTINUA http://guide.supereva.it/geo/interventi/2004/11/184258.shtml

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