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Le prospettive dell'economia marocchina

Il 1 gennaio 2005 ha avuto termine l’Accordo Multifibre, in vigore dal 1975, che garantiva ai paesi in via di sviluppo, attraverso un sistema di quote, una parte dei mercati internazionali per il loro prodotti tessili.

IL Marocco teme di perdere tutta la filiera dell’abbigliamento di media e bassa gamma.

Cina e India incutono timore, con ogni probabilità l’apertura dei mercati danneggerà le esportazioni marocchine, mentre l’accordo di libero mercato con gli Usa e il deprezzamento del dirham sull’euro attutiranno solo in parte il mutato contesto economico.

Il Pil continua a crescere (+4,4%) sostenuto dall’incremento record dell’industria turistica (+17%), dalla buona annata dei raccolti agricoli e dalle rimesse degli emigrati all’estero, tuttavia più di un’incognita pesa sul futuro macroeconomico del Paese.

1) La disoccupazione urbana raggiunge il 20%, mentre minore è quella rurale in conseguenza delle forti migrazioni verso i paesi Nord del Mondo.

2) Il 25% della popolazione rurale vive ancora sotto il livello di povertà,

3) Il deficit commerciale si è aggravato in quanto le importazione sono aumentate del 15,3% per l’alto costo del petrolio, mentre la crescita delle esportazioni ha registrato solo il 3,5%.

SCHEDA GEOGRAFICA http://guide.supereva.com/geo/interventi/2005/03/201016.shtml

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