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Il Brasile è un paese caldo

Le diverse temperature del Brasile

Le condizioni climatiche variano notevolmente da regione a regione:
a) Il Brasile equatoriale; in questa regione le temperature sono molto elevate durante l’anno, con piccolissime differenze tra inverno ed estate, e le piogge sono abbondantissime in tutti i mesi. Questa parte del territorio brasiliano è il regno della foresta più densa e più vasta del mondo: verso ovest sconfina in Perù e si estende verso sud nel fondo umido delle valli dell’altopiano. E’ l’inferno verde della foresta equatoriale. Dal terreno molto spesso inondato dalle piante dei fiumi crescono piante di ogni specie e di ogni dimensione: alberi altissimi, liane, piante parassite, e un sottobosco fittissimo attraverso il quale gli uomini devono aprirsi un varco con le accette. I raggi del sole non riescono a penetrare attraverso gli strati successivi di vegetazione e nella penombra umida si muovono insetti e uccelli si tutti i tipi, rettili velenosi e enormi come l’anaconda, scimmie, maiali selvatici, giaguari. Nelle acque dei fiumi e nelle pozze stagnanti vivono coccodrilli, delfini, pesci velenosi ed i terribili piranhas che attaccando a centinaia un grosso animale riescono in pochi minuti a divorarne tutta la carne. Questa foresta è percorsa dal fiume più potente del mondo: il Rio delle Amazzoni.
b) Il Brasile tropicale. E’ la vasta regione dell’Altopiano centrale. Qui le variazioni delle temperature sono più importanti, l’estate e l’inverno sono più marcati e a differenza di quanto avviene nel bacino amazzonico esiste una stagione asciutta. La stagione umida coincide con l’estate australe ma notevolissime sono le variazioni delle precipitazioni a seconda del luogo. Le piogge sono abbondanti nel bacino del Paranà e soprattutto sul litorale atlantico dove le masse di aria umida provenienti dall’oceano vengono a scontrarsi contro la barriera dell’altopiano: le montagne e la pianura costiera sono ricoperte dalla foresta tropicale. L’interno, invece , è molto più asciutto. La foresta non è fitta e non costituisce più un ostacolo alla penetrazione. In questa regione la terra che l’uomo ha strappato alla foresta si è dimostrata la più fertile di tutto il Brasile; è la famosa terra rosa.
c) Il Brasile sub tropicale. A causa della latitudine il clima qui è più temperato e più dolce, le piogge sono meglio ripartite durante tutto l’anno e se le estati sono ancora relativamente calde, l’inverno comincia a farsi sentire con delle temperature che a volte scendono sotto lo zero. L’araucaria, che riveste al freddo, è l’albero caratteristico di questa regione. Le condizioni naturali offrivano agli uomini un insieme di grandi possibilità e di grandi ricchezza e la miseria tipica dei paesi caldi. Le essenze vegetali sono di una estrema varietà ma lo sfruttamento delle foreste è difficile: gli alberi preziosi dell’Amazzonia sono dispersi nell’immensità della foresta. Le terre aride dell’altopiano sono troppe povere, quelle umide sono molto più ricche ma si consumano rapidamente per via delle piogge persistenti. I suoli sono generalmente fertili, l’altitudine addolcisce e rende più salubre il clima e l’agricoltura ha dato buoni risultati. Questa è la terra dove si è sviluppata la coltura del caffè, importantissimo nella storia del Brasile; non è un caso se il centro di gravità del Brasile si è fissato proprio in questa porzione del territorio.

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