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L’erosione eolica

Che cos'è l'erosione eolica.....

L’azione erosiva dovuta ai venti viene generalmente chiamata eolica ( da Eolo, mitologico dio dei venti ) ed i suoi effetti sono particolarmente ed i suoi effetti sono particolarmente evidenti nei deserti, dove la superficie terrestre è priva della protezione assicurata dalla vegetazione.
Come avviene che il vento possa modificare la forma di enormi massi o di interi gruppi montuosi? Questo si spiega considerando che il vento è in grado di sollevare e trascinare minute, particelle di materia, come fini grani di sabbia, che scagliati con violenza contro qualsiasi ostacolo naturale possono levigare, intagliare e perforare anche le rocce più dure, dando vita a curiose erosioni tipiche delle zone eoliche, cioè delle regioni molto battute dai venti.
Questo processo di modellamento è chiamato corrasione.
Le parti più resistenti della roccia sulle quali in minor misura si sviluppa l’azione corrasiva, finiscono per sporgere su quelle meno resistenti, che si incavano, per cui ne deriva una caratteristica
cesellatura.
Tipici sono poi i cosiddetti funghi, spuntoni rocciosi a forma di lastra appoggiata alla sommità di un supporto, che si generano in seguito alla maggiore azione erosiva dovuta ai grani più grossi che il vento riesce appena a sollevare da terra, e che corrodono quindi gli ostacoli solo nella loro parte inferiore: i grani più fini, sollevati più in alto, colpiscono ed intaccano la parte più alta ma, date le loro minori dimensioni, la incidono di meno.
Sulle rocce cristalline, data la loro particolare struttura. L’azione della sabbia trasportata dal vento determina una specie di lucidatura chiamata vernice del deserto.
I mulinelli d’aria possono poi essere causa di curiosissime forme di erosione: facendo turbinare i granelli di sabbia in prossimità del suolo, possono creare autentiche escavazioni cilindriche o coniche.

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