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L’Atollo

Che cosa si intende per atollo.

Tra le forme della superficie terrestre originate dall’azione costruttrice degli animali, quelle dovute alle madrepore sono tra le più curiose e caratteristiche.
In particolare meravigliano gli atolli, isole a forma di anello che racchiudono una laguna talvolta vastissima (anche con diametro di 60 70 chilometri).
L’anello è largo, in media, 300 500 metri e presenta quasi sempre delle interruzioni che, come si trattasse di canali creati appositamente, pongono in comunicazione la laguna con il mare aperto.
La massima parte degli atolli sono situati nell’Oceano pacifico, altri si trovano anche nell’oceano Indiano.
Sono state avanzate numerose teorie per spiegare la formazione di questa starna specie di isole; quella che ha riscosso i maggiori consensi è dovuta a Charles Darwin.Il famoso naturalista inglese che nella seconda metà del secolo scorso in pratica rivoluzionò tutte le convinzioni fino ad allora accettate a proposito dell’origine dell’uomo.
Darwin compì un viaggio intorno al globo a scopo di ricerca a bordo di una nave; nel corso di questa spedizione ebbe modo di studiare anche le formazioni coralline dei mari del Sud e giunse alla conclusione che al loro origine sarebbe da porsi in relazione con il graduale sprofondamento del fondo marino.
Attorno ad isolotti per lo più di origine vulcanica, vivono i coralli saldamente attaccati alla roccia; questi organismi hanno il loro ambiente di vita solo presso la superficie perciò a mano a mano che il livello del mare di innalza, la costruzione madreporica si accresce di pari passo onde permettere la sopravvivenza dei coralli che vi sono ancorati.
Quando l’isolotto viene completamente sommerso dal mare emergerà solo una corona di terreni madreporici.

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