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  • La polvere e il riscaldamento dell'Atlantico

    Le polveri prodotte da tempeste di sabbia ed eruzioni riducono l'irraggiamento delle acque oceaniche. La loro diminuzione comporta un aumento, oltre che degli uragani, anche delle temperature dell'acqua

  • Raffreddare il pianeta con l'agricoltura

    La scelta delle varietà con albedo maggiore, equivarrebbe in un secolo all'eliminazione degli effetti di 195 miliardi di tonnellate di CO2

  • Anche l'Antartide si riscalda

    Una tecnica statistica che integra dati ottenuti satellitari e dalle stazioni meteorologiche a terra ha fornito nuove stime dei trend di variazione della temperatura

  • La classifica dell'eco-mobilità

    Euromobility e Kyoto Club hanno presentato il secondo rapporto sulla sostenibilità di 50 centri urbani. Parma al primo posto grazie a bike-sharing e all'efficienza del servizio pubblico

  • Uno scenario energetico globale a biomassa

    I ricercatori hanno ipotizzato lo sfruttamento di terreni in condizioni di degrado per effetto delle attività umane, non adatti alle colture finalizzate al consumo alimentare

  • Come cambia l'acidità dell'oceano

    La composizione chimica dell’oceano subì una brusca variazione in corrispondenza di un cambiamento del clima verificatosi 13 milioni di anni fa: il timore è che lo stesso processo possa ripetersi oggi

  • In pericolo gli abitanti delle foreste

    Arriva a un miliardo il numero di persone che dipende per il proprio sostentamento dalle foreste ed è a rischio per il cambiamento climatico in atto

  • Troppo rapida l'acidificazione degli oceani

    Condotto presso l’isola di Tatoosh, nell’Oceano Pacifico al largo dello Stato di Washington, lo studio ha documentato anche le conseguenze biologiche del fenomeno

  • Pannelli solari sempre più efficienti

    Il risultato è stato raggiunto prolungando il cammino della radiazione all'interno dello strato di silicio

  • Funghi contro l'effetto serra

    Quando il suolo di queste foreste si riscalda, i funghi che crescono sul materiale secco producono molto meno CO2 di quelli che prosperano nel suolo più freddo ma umido