Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • Cambia il clima? E i mammiferi si spostano in alto

    Secondo i ricercatori, questo tipo di cambiamenti nelle composizioni delle comunità si è sempre verificato

  • Chernobil 20 anni dopo

    Nel suolo svedese è presente un picco per il 239Pu e il 240Pu a una profondità coincidente con quella di Chernobil, una circostanza che non ha riscontro nel suolo polacco

  • I dieci anni più caldi

    Rispetto alle stime precedenti, lo studio allunga di 300 anni, il periodo rispetto al quale l'ultimo decennio sarebbe stato inusualmente più caldo

  • Difendere i poli dallo sfruttamento

    Ipersfruttamento delle risorse ittiche, inquinamento dovuto alle navi e all' estrazione di idrocarburi, e invasione di specie aliene sono i pericioli più gravi e probabili

  • Un nuovo meodello della circolazione atmosferica

    Tenendo maggiormante conto dei livelli di umidità nell'aria, il modello potrà contribuire a definire previsioni meteorologiche e climatiche più precise per le medie latitudini

  • Un'antica tundra in Antartide

    Il dato fondamentale è la presenza di ostracodi di lago a 77 gradi di latitudine sud, dove attualmente si registrano in media temperature di 25 gradi sottozero: sono condizioni evidentemente incompatibili con la presenza di acqua liquida

  • Eutrofizzazione dei laghi: non solo azoto

    Il 54 per cento dei laghi asiatici, il 53 per cento di quelli europei e il 48 per cento di quelli nord-americani soffrono di eutrofizzazione da attività umane

  • Senza le zone umide, i gas serra trionfano

    Circa il 60 per cento di tutte le zone umide del globo - e il 90 per cento di quelle in Europa - sono state distrutte nel corso dell'ultimo secolo

  • Due storie climatiche diverse per i due emisferi

    Nello studio sono stati usati due metodi di datazione: quello tradizionale che sfrutta il radiocarbonio e quello più recente di datazione di esposizione superficiale

  • Troppo acidi gli oceani nel XXI secolo

    In superficie si è registrata una variazione del pH medio di circa 0,1 unità dall’era preindustriale. E le previsioni non sono confortanti: si prevede un’ulteriore diminuzione di 0,35 unità nel corso del secolo