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L'eleganza di Velociraptor

Le penne potevano avere una funzione di livrea, di controllo della temperatura corporea, di protezione del nido e di ausilio nella corsa per eseguire rapidi movimenti

Da tempo si sa che molti dinosauri erano forniti di penne, ora un gruppo di paleonotolgi dell’American Museum of Natural History a New York e del Field Museum of Natural History a Chicago ha scoperto che di questo ornamento si faceva bello anche Velociraptor, il dinosauro carnivoro reso celebre - con diverse imprecisioni - dal film “Jurassic Park”: Velociraptor, che era in realtà un tipico rappresentante della fauna a dinosauri del Cretacico, non era più lungo di un metro e mezzo e aveva un peso che aggirava attorno ai 15 chilogrammi.

La scoperta è stata fatta grazie a un attento esame di un reperto fossile rinvenuto in Mongolia nel 1998 e non è dovuta come in altri casi alle impronte rimaste impresse nel terreno in cui la carcassa dell’animale è stata sottoposta ai processi tafonomici, ma al ritrovamento sui frammenti di ossa fossilizzati di caratteristici punti d’inserzione di legamenti che ancoravano il calamo delle penne all’osso.

“La mancanza di questi punti non significa necessariamente che un certo dinosauro non avesse le penne - osserva Alan Turne, primo firmatario dell’articolo su “Science “in cui viene descritto lo studio - ma il fatto di averli trovati su Velociraptor indica in maniera definitiva che esso possedeva le penne. È qualcosa che era sospettato da tempo, ma finora mai dimostrato”.

Relativamente pesante e dotato di arti anteriori piuttosto piccoli, quantomeno rispetto alle proporzioni di quelli degli uccelli attuali, Velociraptor non era in grado di volare, tuttavia - osservano i ricercatori - le penne potevano avere una funzione di livrea, di controllo della temperature corporea, di protezione del nido e di ausilio nella corsa per eseguire rapidi movimenti.

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