Questo sito contribuisce alla audience di

Becco d'anatra, 300 denti da erbivoro

Dalle analisi risulta che il rettile era dotato di una massiccia dentatura, che gli permetteva con ogni probabilità di cibarsi di vegetali fibrosi anche di grandi dimensioni

È stato battezzato Gryposaurus monumentensis il dinosauro il cui cranio è emerso dagli strati geologici del Tardo Cretaceo in un sito dello Utah meridionale, negli Stati Uniti: lo strano animale aveva infatti un becco simile a quello di un’anatra.
Secondo quanto riferito sull’ultimo numero della rivista “Zoological Journal of the Linnean Society”, che pubblica la prima descrizione dettagliata del reperto, G. monumentensis era dotato di una massiccia dentatura che gli permetteva con ogni probabilità di cibarsi di vegetali fibrosi anche di grandi dimensioni. Secondo la datazione effettuata sui resti del cranio, emerso dalla formazione sedimentaria di Kaiparowits, nell’omonimo altipiano dello Utah, il fossile risale a circa 75 milioni di anni fa.
Ma la caratteristica del reperto che colpisce è il numero di denti: circa 300 disponibili per la masticazione e altri 800 ancora inclusi nella mandibola, pronti alla sostituzione.
Si tratta ovviamente di una struttura anatomica fondamentale per capire le abitudini alimentari di questo antico rettile: la struttura degli stessi denti potrà essere confrontata con quella di altri dinosauri erbivori trovati nella Formazione di Kaiparowits.
G. monumentensis, infatti, è solo una delle innumerevoli specie di dinosauri ritrovati nella zona, come un carnivoro simile al Velociraptor, chiamato Hagryphus, un tirannosauro e numerosi altri tipi di dinosauri, in tutto una decina, che rappresentano specie finora sconosciute.

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati