Ultimi interventi

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • Isabel Allende

    Molti critici hanno definito l'opera di Isabel Allende come un collage di idee e situazioni tratte dai suoi colleghi più famosi. Ma una delle critiche più persistenti è quella del paragone costante con Gabriel García Márquez e, in effetti, una certa influenza dello scrittore colombiano risulta essere innegabile, dal momento che viene tutt'ora considerato un punto di riferimento per le nuove generazioni di scrittori iberoamericani. E questo è particolarmente vero nel suo capolavoro assoluto "La Casa degli Spiriti". Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Alessandro Baricco

    Scrittore tra i più conosciuti e amati dai lettori di narrativa in Italia, amato o odiato, accusato di fatuità o difeso a spada tratta come uno dei pochi esempi di intellettuale eclettico e coerente (malgrado la sua fama, ha sempre rifiutato comparsate televisive di vario ordine e "grado"), il suo personaggio e il suo operare non lasciano mai indifferenti.

  • Stefano Benni

    Genio della satira italiana, Stefano Benni è conosciuto anche per i suoi articoli giornalisti e per alcuni racconti veramente pregevoli nella mimesi del tipico racconto d'orrore ottocentesco, rifacimento che non hanno nulla da invidiare ai vari Edgar Allan Poe, Love-Peackock, Lovecraft. Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Alberto Bevilacqua

    Narratore di fama e di successo, alchimista della fantasia sui cui binari fa sapientemente scorrere le contraddizioni del reale, in un continuo gioco di scambi si è imposto sul panorama letterario dopo il grande successo de La Califfa, del 1964. Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Emily Bronte

    Suo è il più grande capolavoro gotico di tutti i tempi, Cime Tempestose, passato alla storia anche come uno dei casi letterari assolutamente irripetibili. Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Charles Bokowski

    «Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.» Charles Bokowski. Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Anthony Burgess

    Del 1962 è la sua opera più famosa, "Clockwork orange" (tradotto in italiano come "Un'arancia ad orologeria"), dalla quale Stanley Kubrick ricaverà nel 1971 il film "Arancia meccanica", pellicola che, di riflesso, darà a Burgess fama mondiale. Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • William Seward Burroughs

    Tutta l'opera letteraria di Burroughs si basa sulla sua triplice esperienza di intossicazione, omosessualità e esilio. La sessualità in generale è il punto di partenza delle sue esplorazioni, a partire dalle teorie di liberazione sessuale di Willelm Reich, un punto importante che ne nutrirà le mitologie letterarie.Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Antonia Susan Byatt

    Considerata una delle maggiori scrittrici della contemporaneità, è l'autrice di "Possessione" la storia di due giovani studiosi di letteratura dell'Inghilterra contemporanea che, ripercorrendo i passi di un uomo e una donna vissuti un secolo prima, ricostruiscono una vicenda d'amore che ben presto diventa la loro, riportando alla mente echi lontani di Cime Tempestose di lontana memoria. Su gentile concessione di BiografieOnLine.

  • Italo Calvino

    L'inclinazione fantastica, costante di tutta l'opera di Calvino, rappresenta la corda più autentica dello scrittore. In molte delle sue opere, infatti, egli infrange una regola ferrea della vita (e di gran parte della letteratura) che vuole da una parte la realtà, dall'altra la finzione. Calvino, invece, spesso mescola i due piani, facendo accadere cose straordinarie e spesso impossibili all'interno di un contesto realistico, senza perdere colpi né sull'uno né sull'altro versante. Una delle sue caratteristiche, infatti, è quella di saper mantenere, nei confronti della materia trattata, un approccio leggero, trattenuto dall'umorismo, smussandone gli aspetti più sconcertanti con un atteggiamento quasi di serena saggezza. Su gentile concessione di BiografieOnLine.