Questo sito contribuisce alla audience di

I Mostri secondo John Steinbeck

Raramente si pensa che molti filoni della letteratura hanno attinto in un modo o nell'altro al filone Noir generando romanzi che sono alle soglie e ai confini tra la Dark Novel e altri generi attinenti o confinati.

Jhon Steinbeck

Da La Valle dell’Eden

(cap.VIII)

Io credo che capiti a certi genitori di generar mostri. Ce ne sono di quelli, difformi e orribili, con testoni e corpicciuoli striminziti, altri nascono senza braccia e senza gambe,con tre braccia, altri con la coda o con la bocca fuori posto.
sono disgrazie, e nessuno ne ha colpa, come si pensava un tempo. una volta si pensava che fossero punizioni visibili per peccati nascosti.
E come ci sono i mostri fisici, non ce ne possono essere di mentali o psichici? La faccia e il corpo di un uomo possono essere perfetti, ma se un gene storto, un corpo mal formato possono produrre mostri fisici, lo stesso processo può produrre un’anima deforme?I mostri sono, in grado maggiore o minore, variazioni ripsetto al normale accettato. Come un bambino può nascere senza un braccio, uno può nascere benissimo senza gentilezza o senza una coscienza virtuale.
Un uomo che perde le braccia in un incidente deve lottare a lungo per adattarsi a questa defiecienza, ma un nato senza braccia soffre solo per la gente che lo trova strano. Non avendo mai avuto le braccia, non può sentirne la mancanza.
Qualche volta quando siamo piccoli ci immaginiamo di avere le ali, ma non c’é ragione di supporre che sia lo stesso sentimento che provano gli uccelli. No, a un mostro é la norma che sembra mostruosa, perché ognuno é normale per se stesso.
Per il mostro interiore la cosa deve essere più oscura poiché non ha qualcosa di visibile con cui fare un confronto. ad un uomo nato senza la coscienza, un altro che abbia il peso dell’anima deve sembrare ridicolo. Per un criminale, l’onestà é sciocca. Non si deve dimenticare che il mostro é solo una variazione, e che per il mostro é mostruosa la norma.

Maria Grazia Armone