Questo sito contribuisce alla audience di

Il Gotico di Patrick Süskind

Autore di uno dei romanzi più gotici e neri di tutta la storia della letteratura, capolavoro mai eguagliato.

Patrick Süskind (o Sueskind senza la ü tedesca), è uno scrittore tedesco. È l’autore di un best-seller, Il profumo.

Nato il 26 marzo 1949 ad Ambach, in Baviera, Patrick Süskind ha studiato storia a Monaco di Baviera e ad Aix-en-Provence. Si è in seguito dedicato alla scrittura di racconti e di sceneggiature televisive. Dopo il successo de Il profumo (1985), ha scritto altri due romanzi: Il piccione (1987) e Storia del Signor Sommer (1992). Nel 1986 è uscita anche una sua opera teatrale: Il contrabbasso.

Nato nel luogo più puzzolente del mondo settecentesco, il Cimitière des Innocents di Parigi, Jean-Baptiste Grenouille (Rana) è privo di odore, però ha il naso più fine di Francia. Diventa il creatore delle fragranze per cui tutta Parigi smania, ma la ricchezza e la fama non gli interessano. Ciò che egli vuole è il dominio sul cuore e sulle menti degli uomini. Il modo per conquistarlo è creare per sé, per l’essere senza odore, un profumo che costringa chiunque ad amarlo. E per distillare quel profumo Grenouille è disposto a tutto. Ritratto del secolo illuminista, dipinto attraverso una figura d’invenzione, paradossale e demoniaca, eppure in armonia con lo spirito dei tempi, Il profumo è un libro che continua a conoscere un incessante successo.

Patrick Süskind (1949)

Das Parfüm (Il profumo)
Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte ecc., oggi è caduto nell’oblio, non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri, immoralità, empietà insomma, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.
(Traduzione: Giovanna Agabio)