Nota informativa per autori esordienti
IL MANOSCRITTO
Un “libro” non è tale se non è reso oggetto di pubblica consultazione mediante la pubblicazione. Un “libro” semplicemente stampato, anche in vari esemplari, non cessa di essere un manoscritto.
Con l’aiuto di un computer e una fotocopiatrice oggigiorno chiunque può stampare direttamente un suo manoscritto. Oppure può affidarlo a una tipografia che in pochi giorni è in grado di consegnargli un determinato numero di copie, tenute insieme da una legatura.
Di queste, colui che ha redatto il manoscritto può fare ciò che vuole: le copie sono di sua proprietà. Può regalarle agli amici, diffonderle fra i conoscenti nella speranza di farsi leggere almeno da loro, ordinarle su uno scaffale della sua libreria e lì lasciarvele in attesa di essere “scoperto”.
Ma un manoscritto stampato non è un “libro”, né finché rimane in questa veste, può essere ritenuto tale. Deve essere pubblicato, cioè prima dato alle stampe e poi reso di pubblico dominio
Infatti, per essere ritenuto tale, un libro deve rispondere a determinati requisiti di ordine giuridico e legale e, soprattutto deve essere diffuso, mediante la distribuzione negli ambiti che gli sono pertinenti (librerie, biblioteche, circoli culturali, eccetera).
Stampa non è sinonimo di pubblicazione: la stampa è una realizzazione individuale; la pubblicazione è un evento che si realizza unicamente a opera di una casa editrice
IL LIBRO
Un libro è un prodotto artigianale-industriale.
Nasce dalla fusione di un pensiero complesso e astratto concepito dalla mente dell’autore in forma di romanzo o racconto con il materiale pertinente a trasformarlo in oggetto consultabile. L’oggetto-libro diviene il mezzo della diffusione di questo pensiero.
Se il prodotto del pensiero ha dei costi indiretti, traducibili in tempo occorso al suo concepimento intellettuale e alla sua stesura meccanica, ossia alla redazione del manoscritto, per diventare libro il manoscritto subisce dei procedimenti tecnici che implicano una serie di passaggi. Inoltre la sua realizzazione, non basta a farne un oggetto di consumo. Un libro ha vita se viene diffuso per essere letto.
Il passaggio da manoscritto a libro presente nelle librerie richiede un iter molto complesso.
LA FASE REDAZIONALE
Chi conosce solo dall’esterno il mondo dei libri spesso ignora cosa rappresenta in termini di impegno e costi una “operazione editoriale”.
Essa inizia nel momento in cui un manoscritto entra in una casa editrice, nel nostro caso nella Edizioni Angolo Manzoni, per venire “lavorato”.
1. La commissione di lettura lo esamina, per dare un giudizio sul valore letterario, sull’interesse che può suscitare, sul target, sulla sua commerciabilità
2. Qualora il giudizio risulti positivo, si procede all’editing, a) per eliminare errori di vario genere, quali sviste, ripetizioni; b) per suggerire all’autore eventuali modifiche indispensabili alla leggibilità, al ritmo, alla scorrevolezza, quali l’apportare tagli se la lunghezza appare eccessiva o, viceversa, ampliamenti laddove occorra approfondire il discorso, c) per dotarlo di un incipit accattivante, qualora ne sia privo, d) per trovare un titolo (ed eventuale sottotitolo) che sia di richiamo, come pure i testi e l’immagine di copertina.
NB: La definizione del titolo di un libro è sempre pertinenza della casa editrice.
3. Se il manoscritto è stato redatto su supporto magnetico, viene impaginato con tutti gli accorgimenti, le tecniche, la punteggiatura e i segni diacritici normalmente adottati dalla casa editrice, diversamente, occorre scannerizzare il testo o ricopiarlo
4. Dopo l’impaginazione, si stampano le prime bozze
5. Le prime bozze vengono esaminate da un correttore
6. Una ulteriore verifica viene fatta sulle seconde bozze
7. Mentre una copia cianografica serve per controllare che non siano state saltate righe, parole o pagine durante il lavoro di composizione
8. Si discute la scelta dei titoli e sottotitoli
9. Il testo torna all’autore per l’O.K. si stampi definitivo
10. Da ultimo: pellicola e lastre, stampa, rilegatura.
FAR CONOSCERE IL LIBRO
Non basta che i libri esistano: bisogna farli conoscere. Occorre inserirli nel circuito distributivo che prevede regole e passaggi obbligati.
La Edizioni Angolo Manzoni procede in questo modo:
1. Due mesi prima dell’uscita prevista, invia 55 copertinari al distributore nazionale CDA di Bologna per i suoi rappresentanti editoriali, ossia copie esatte delle copertine, con la presentazione del testo, affinché i rappresentanti possano presentarlo ai librai.
2. Il distributore riceve i libri inscatolati, tramite corriere, e a sua volta li invia ai distributori regionali, che li invieranno alle librerie che precedentemente li hanno prenotati .
3. Contemporaneamente, a) prende contatti con le librerie fiduciarie, b) organizza presentazioni, c) le inserisce nel suo sito internet, e nei siti collegati (associazioni, enti
), d) partecipa, direttamente o tramite agenti, distributori, enti, alle manifestazioni editoriali (Fiera del Libro di Torino, Parole nel Tempo di Belgioioso, Piccola Editoria Piemontese di Cuneo, Fiumi di Inchiostro di Cherasco, Fiera del Libro di Francoforte, tramite la Regione, Più Libri Più Liberi di Roma e altre manifestazioni a carattere locale…), tenendo costantemente aggiornati gli appuntamenti e la rassegna stampa.
4. Invia copie saggio dei libri ai giornalisti, ai critici, alle riviste per recensioni e Centro Rete Biblioteche (60 copie)
5. Iscrive l’opera e l’autore ai Premi letterari con l’invio delle copie prescritte.
Qui di seguito l’elenco di alcuni dei PREMI LETTERARI cui partecipa la Edizioni Angolo Manzoni con la sua narrativa. La partecipazione ai premi costituisce un valore aggiunto, poiché il premio è assegnato all’autore, alla casa editrice una gratificazione morale.
Elenco di alcuni dei PREMI LETTERARI cui partecipa la Edizioni Angolo Manzoni con la sua narrativa:
Concorso Letterario “Un Libro per lo Spettacolo” (5 copie) - Biella. PREMIO ALL’AUTORE: 2.500 Euro
Concorso Nazionale di Narrativa Guido Gozzano (4 copie) - Terzo, Alessandria. PREMIO ALL’AUTORE: 500 Euro
Premio Acqui Storia (25 copie), narrazione storica. PREMIO ALL’AUTORE: 5100 Euro
Premio Biella Letteratura e Industria (10 copie). PREMIO ALL’AUTORE: 10.000 Euro
Premio Città di Bari (4 copie). Acquisto copie
Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo (3 copie). Premio all’autore: 1.000 Euro. Acquisto 150 copie
Premio di Cultura “Città di Santa Marinella” (4 copie) – Roma. Premio all’autore: da stabilire
Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” (3 copie), letteratura di montagna, esplorazione, ecologia e artigianato di tradizione – San Polo di Piave (TV). PREMIO ALL’AUTORE: 2600 Euro
Premio Grinzane:
Premio Grinzane Cavour (18 copie , 120 per la Giuria dei Giovani ). PREMIO ALL’AUTORE: 6000 Euro
Premio Grinzane Pavese (10 copie), narrativa, poesia, saggistica. PREMIO ALL’AUTORE: 1500 Euro
Premio Grinzane Giardini Hanbury (18 copie), narrativa nella quale prevalga il sentimento dell’ambiente e della natura
Premio Internazionale “Sulle orme di Ada Negri” (7 copie) – Casalborgone, Torino. PREMIO ALL’AUTORE: 500 Euro
Premio Letterario “Alle nostre radici” (5 copie) – Lodi. PREMIO ALL’AUTORE: 2000 Euro
Premio Letterario Castiglioncello Costa degli Etruschi (12 copie). PREMIO ALL’AUTORE: 2500 Euro
Premio Letterario Corrado Alvaro (10 copie) – Villacidro, Cagliari. PREMIO ALL’AUTORE: 2500 Euro
Premio Letterario Giuseppe Dessì (12 copie) – San Luca, Reggio Calabria. PREMIO ALL’AUTORE: 5100 Euro
Premio Letterario Nazionale Città di Vigevano (7 copie). PREMIO ALL’AUTORE: 4750 Euro
Premio Letterario Nazionale Grazia Deledda (6 copie, 50 per la Giuria Popolare) PREMIO ALL’AUTORE: 6000 Euro
Premio Letterario Regione Veneto - Leonilde e Arnaldo Settembrini - Mestre (16 copie), racconti e novelle. PREMIO ALL’AUTORE: 5000 Euro + 1500 Euro
Premio Letterario San Vidal Venezia (9 copie). PREMIO ALL’AUTORE: 2000 Euro
Premio Letterario Via Po (7 copie) – Torino. PREMIO ALL’AUTORE: 5000 Euro
Premio Napoli di Narrativa (20 copie). PREMIO ALL’AUTORE: 2500 Euro + 2500 Euro
Premio Nazionale di Narrativa Bergamo (7 copie, 80 per i segnalati). PREMIO ALL’AUTORE: 2500 Euro
Premio Scerbanenco - Courmayeur - Noir in festival (12 copie per la GIURIA)
NB. I premi letterari rimangono un’ottima occasione di visibilità per una piccola casa editrice. E tuttavia, per un piccolo editore, la partecipazione ai premi letterari comporta dispendi non indifferenti: il costo delle copie inviate, il valore del tempo impiegato (sia nel costante aggiornamento dell’informazione sia nelle operazioni manuali di spedizione), le spese postali di spedizione, che sono alte soprattutto quando le copie devono essere inviate a ognuno dei giurati ( 12 euro per il premio Dessì, 12 per il premio Castiglioncello )
FRUIZIONE DI UN SERVIZIO
A questo iter corrisponde da parte della Edizioni Angolo Manzoni un notevole impegno consistente in tempi e costi.
Il problema riguarda soprattutto gli esordienti, i quali, se non escono dal circolo vizioso di cui sono prigionieri, si direbbero destinati a rimanere tali. Come esordienti o persone non note attraverso altri canali di comunicazione (televisione, giornali, riviste…) se credono nel proprio lavoro, hanno quindi convenienza a fruire di un servizio che solo una casa editrice è in grado di offrire. Per fruire del servizio della Edizioni Angolo Manzoni (stampa, pubblicazione, diffusione capillare e partecipazione a premi) occorre che l’esordiente ne condivida i rischi e i costi secondo quanto a parte troverà descritto.
È nei desiderata della Edizioni Angolo Manzoni avere fra i suoi autori degli scrittori esordienti ammesso che vedano la propria attività continuativa e proiettata nel futuro.
La Edizioni Angolo Manzoni crede nelle promesse di coloro che sentono prepotente il bisogno di esprimere se stessi e le proprie fantasie e, sempre che siano intenzionati a condividere il rischio economico dell’esordio, è disposta lanciarli sul mercato librario.
Per conoscere meglio la Edizioni Angolo Manzoni, vi invitiamo a consultare il nostro sito e a contattarci via e-mail info@angolo-manzoni

Sabina Marchesi









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