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Gastronomia Chilena

L’enorme estensione del paese, le varietà climatiche e le incredibili diversità geografiche rendono la cucina cilena una delle più variegate al mondo.

 

L’enorme estensione del paese, le varietà climatiche e le incredibili diversità geografiche rendono la cucina cilena una delle più variegate al mondo.

Le acque dell’Oceano Pacifico, ove scorre fredda la mitica corrente di Humbolt, favoriscono la proliferazione di un’abbondante varietà di pesci e frutti di mare dalle insospettabili proporzioni.

Mariscos, Camarones, Langostinos ( i nostrani gamberetti e gamberoni), Ostras (le nostre ostriche), Erizos (ricci di mare), Choros (cozze), e Centolla (granchio rosso gigante), arricchiscono le tavole e i banchetti accompagnati ai piatti tipici e tradizionali a base di pesce,Sopa o Cazue Mariscos, Chupe de Congrio, de Jaiva o de Locos, rispettivamente zuppa di crostacei o molluschi, e pasticcio di pesce o di granchio.

Nelle regioni meridionali si degusta il Curanto, un saporito Stufato a base di Pesce, Carne, Pollo e Patate che veniva tradizionalmente cucinato in grandi buche scavate nella terra, così come i sardi preparano il maialino arrosto.

Nella zona centrale invece, dove campi e pascoli forniscono carne ovina e bovina e vegetali in abbondanza, si fa un largo utilizzo del granturco, per la preparazione di minestre e pasticci, come la Humita, El Pastel de Choclos, e le famosissime Empanados, una specie di calzone ripieno con un misto di carne e cipolla.

Il lato dolce della gastronomia locale, i Postres,  è rappresentato dal sontuoso Manjar Blanco, una sorta di budino composto da latte e zucchero cotti per ore, e varie preparazioni di alta pasticceria.

Nulla da che invidiare insomma alla consueta cucina continentale, rispettando sempre la regola che all’estero è bene assaggiare di tutto ed avvicinarsi con fiducia ai piatti della tradizione tipica locale che, molto più spesso di quanto non si pensi, possono riservare, come in questo caso, gradevolissime sorprese.

Sabina Marchesi