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IL MISTERO DEI TEMPLARI

All'altezza dei vecchi film stile Indiana Jones e il Mistero dell'Arca Perduta con un inedito Nicholas Cage e una trama letteralmente incandescente questo film merita veramente attenzione soprattutto per le interessanti notazioni storiche, da Beniamin Franklin agli antichi monumenti, campane di bronzo e campanili. Su gentile concessione della Guida Sceneggiatura una recensione di Tullio di Francesco.

IL MISTERO DEI TEMPLARI
di Jon Turteltaub

recensione di
TULLIO
DI FRANCESCO

REGIA: Jon Turteltaub. SCENEGG: Cormac Wibberley, Marianne Wibberley, Jim Kouf. FOT: Caleb Deschanel. SCENOG: Norris Spencer. MONT: William Goldenberg. COST: Judianna Makovsky. MUSICA: Trevor Rabin. PROD: Jerry Bruckheimer, Jon Turteltaub. PRODUZ: Walt Disney Pictures, Jerry Bruckheimer Films. DISTR: Buena Vista International. ORIGINE: USA. DURATA: 2h:05′ INTERPRETI: Nicolas Cage (Benjamin Franklin Gates), Diane Kruger (Abigail Chase), Justin Bartha (Riley Poole), Sean Bean (Ian Howe), Jon Voight (Patrick Gates), Harvey Keitel (Sadusky), Christopher Plummer (John Adams Gates).

Benjamin Franklin Gates (no, il nome non è uno scherzo, e nemmeno quello degli altri personaggi scherza) è un normale bambino con i suoi bravi problemi come gli altri bambini americani, non ultimo quello di appartenere ad una famiglia di rinomati picchiatelli che, per tradizione familiare, sono dediti alla ricerca del tesoro del Tempio di Re Salomone, nascosto, pare, dai Padri Fondatori della patria per celarlo agli Inglesi. Passano trent’anni e Ben è diventato un moderno Indiana Jones col chiodo fisso del tesoro ereditato dal nonno (il padre, scontroso e disilluso, ha passato la mano all’erede): di indovinello in indovinello Ben persegue il suo obiettivo anche davanti al furto della Dichiarazione d’indipendenza (ma a fin di bene). Da Washington a Philadelphia, e da qui a New York, nella sua ricerca lo studioso (!) è coadiuvato dalla fida spalla Riley e dall’avvenente direttrice degli Archivi Nazionali, dapprima diffidente poi, conosciuto meglio il cercatore di tesori (!!), attiva in prima persona. Ad ostacolarlo ci pensa il suo ex socio, deciso a mettersi in proprio, con la sua accozzaglia di killer prezzolati e senza scrupoli, oltre alla polizia che lo ricerca per il furto. Riuscirà il nostro a trovare il mitico e leggendario tesoro? Inutile chiederselo: questa è Hollywood.