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IL FANTASMA DI SODOMA

E` un film dove le allucinazioni la fanno da padrone, sia quelle vissute dai protagonisti, che quelle mostrate allo spettatore stesso. Infatti, nel finale, tutto viene di nuovo stravolto. A cura di Miriam Ballerini






















IL FANTASMA DI SODOMA

Italia 1988

Genere: horror

Regia: Lucio Fulci

Cast: Al Cliver – Alan Johnson – Teresa Razzanti – Robert Egon.

All’inizio del film assistiamo a una scena orgiastica, nella quale alcune donne fanno sesso con dei militari tedeschi. Siamo nel 1943 e un gruppo di nazisti usavano le stanze di una villa come casa d’appuntamento. In seguito, lo scoppio di una bomba, mette fine alle loro perversioni.

Proseguendo nella visione, si passa ad altri anni e ci si trova a seguire un gruppo di ragazzi, tre femmine e tre maschi; i quali, dopo essersi persi, si rifugiano in quella villa, ora antica.

La costruzione disabitata, sembra pronta per accoglierli: con arredi puliti, cibo pronto e, senza che nessuno di loro si faccia delle domande che invece sorgono logiche nello spettatore, si approfittano della situazione.

Il giorno dopo ripartono, ma si ritrovano di nuovo davanti alla casa, dopo aver girato in tondo.

Vi si rifugiano di nuovo e questa volta, la casa e i fantasmi che la abitano, li intrappolano.

E` un film dove le allucinazioni la fanno da padrone, sia quelle vissute dai protagonisti, che quelle mostrate allo spettatore stesso. Infatti, nel finale, tutto viene di nuovo stravolto.

C’è qualche effetto truculento e il binomio sesso-horror domina per tutta la pellicola. Anzi, a tratti, non si comprende quale delle due direzioni abbia voluto prendere il regista!

Il film ebbe una battuta d’arresto a metà lavorazione a causa della bancarotta della casa di produzione.

Miriam Ballerini