
Onore alla capacità descrittiva di questo autore che ci conduce abilmente nel profondo della narrazione con una nitidezza di dettagli da farci sentire coinvolti nella storia con mente e corpo.
Sapori, rumori, odori arrivano ai nostri sensi magistralmente descritti da Marias con nitidezza di dettagli.
Una lettura impegnativa ed intrigante: tante storie collocate tra Cuba e Madrid, tra New York e Ginevra che si intrecciano fra loro nel dialogo interiore con cui il protagonista rielabora elegantemente i suoi ricordi, finché a poco a poco il sospetto che un grosso segreto possa essergli stato tenuto nascosto per tutto il corso della vita non gli si affaccia dalla banalità dei fatti.
Comincia così a sentirsi in balìa di un conflitto interiore, se sia cioè meglio conoscere ad ogni costo delle verità che potrebbero cambiare per sempre la propria esistenza o sia più saggio invece continuare ad ignorare tutto come prima.
Un’ambivalenza che lo tormenterà a lungo, lasciandolo fluttuare fra curiosità e paura, tormentato degli spettri del dubbio, fin quando non troverà il coraggio di affrontare una volta per tutte la strada senza ritorno della rivelazione finale.
Un autore moderno, avvincente e sensibile che consiglio di affrontare se si ama la buona scrittura elegante, andando oltre la trama, oltre l’epilogo, anche solo per l’immenso piacere che ci dà di leggerlo.

Sabina Marchesi








