Questo sito contribuisce alla audience di

Torna Massimo Carlotto

Torna Massimo Carlotto uno dei pochi autori italiani di noir che sanno quello che scrivono e che sono stati in grado di dare un sapore veramente "nero" alle loro storie.

Carlotto

Anche perchè è uno di quelli che ha avuto modo, suo malgrado, di assaggiare di persona il tocco “infausto” della giustizia. Come a dire un noir visto dal di dentro e vissuto sulla propria pelle.

Giovedì 18 dicembre ‘08 - alle ore 20 - presso il cinema Ariston a Trieste (viale Gessi, 14) l’incontro con lo scrittore Massimo Carlotto; a precedere il dibattito con il pubblico sarà proiettato il film, tratto dall’opera di Carlotto, “Arrivederci Amore Ciao” (con Michele Placido e Isabella Ferrari) del regista Michele Soavi (previste due proiezioni alle 16.30 e alle 18.30) . L’evento, primo di un ciclo di più incontri (dedicati alla “ricerca della Verità” ed alla sensibilizzazione per una “nuova coscienza collettiva”), promosso dal Club Anthares di Trieste, accenderà i riflettori sulle striscianti e indebite politiche illegali (talvolta poste penosamente in essere - all’ombra dell’Istituzione - da personaggi e gruppi senza scrupoli) a danno della cittadinanza e della Democrazia stessa.

Massimo Carlotto, giovane studente politicamente impegnato, scopre nel ‘76 il corpo senza vita di Margherita Magello. Accusato di omicidio e condannato (fuggito poi all’estero e successivamente estradato) intraprende un’odissea giudiziaria tra carceri ed aule di tribunali che lo porterà - nel 1993 - all’ottenimento della grazia da parte del Presidente della Repubblica in carica Oscar Luigi Scalfaro. E’ l’inizio così della sua prolifica attività di scrittore (già avviata per lunghi anni dietro le sbarre) che lo porta ad un successo in continua espansione (molte sue opere sono tradotte in varie lingue).

Romanzi: Il fuggiasco (1995), La verità dell’Alligatore (1995), Il mistero di Mangiabarche (1997), Le irregolari. Buenos Aires Horror Tour (1998), Nessuna cortesia all’uscita (1999), Il corriere colombiano (2000), Arrivederci amore, ciao (2001), Il maestro di nodi (2002), L’oscura immensità della morte (2004), Niente, più niente al mondo (2004), Nordest (2005), La terra della mia anima (2006), Mi fido di te, con Francesco Abate (2007), L’Alligatore (2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de fogu (2008). Racconti per ragazzi: Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, Jimmy della Collina (2002). Film tratti dall’opera di Carlotto: Il fuggiasco (2002), regia di Andrea Manni, Arrivederci amore, ciao (2005), regia di Michele Soavi, Jimmy della collina (2006), regia di Enrico Pau. Spettacoli teatrali tratti dall’opera di Carlotto: La terra della mia anima, regia di Velia Mantegazza, Niente, più niente al mondo, regia di Nicola Pistoia, Cristiani di Allah, Polvere, regia di Lino Spadaro, Più di mille giovedì, regia di Renzo Sicco e Spadaro, Terre, Il caso Spider Boys. Fumetti tratti dall’opera di Carlotto: Arrivederci amore, ciao, disegni di Mutti, Dimmi che non vuoi morire, disegni di Igort , L’Ultimo Treno e Tomka, disegni di Palumbo.

Link correlati