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Viterbo in Giallo, Gatti Neri e non solo

Continuano gli appuntamenti di Viterbo in Giallo, manifestazione letteraria organizzata dall'UPTE in collaborazione con l'ottima Federica Marchetti e il suo Gatto Nero (www.ilgattonero.it). Ogni mese scrittori diversi si confronteranno sulla passione che li accomuna: Il Giallo inteso nelle sue molteplici forme.

In complesso sono stati oltre 40 gli scrittori chiamati a presentare il loro personale punto di vista sul genere giallo, preferenze, abitudini letterarie, mercato editoriale e gusti del pubblico per un settore letterario giunto ormai a un traguardo storico che vede gli autori italiani sempre più numerosi e presenti su un mercato in forte, fortissima espansione. Pur essendo il fanalino di coda quanto a lettori abituali rispetto al resto dell’Europa e del Mondo, rimane sempre vero che in Italia quei pochi che leggono regolarmente, prediligono il GIALLO, con le sue molteplici variabili che vanno dal MYSTERY al THRILLER.

Le statistiche parlano chiaro;il popolo dei giallisti e giallofili aumenta di giorno in giorno. Thriller, noir, legal, medical, gialli classici, metropolitani o di provincia, archeologici, storici, ambientati al sole o al ghiaccio del nord, spy story, per ragazzi: ce n’è per tutti i gusti. Gli editori creano collane, scoprono giovani talenti e sperano di lanciare nuovi casi letterari. Nonostante la continua pressione della cronaca nera, i lettori hanno voglia, sì, di delitti, ma risolti da eroi che restituiscono loro almeno la speranza del lieto fine o quantomeno un tentativo di spiegazione possibile.

Gli autori previsti in calendario nella rassegna, che si sono alternati nei 7 appuntamenti previsti, dal 27 marzo al 16 ottobre, sono: Maurizio Blini, Paolo Bolognesi, Luigi Calcerano, Gianluca Campagna, Claudia Catalli, Marina Crescenti, Luigi De Pascalis, Dario Falleti, Giuseppe Fiori, Andrea Franco, Carmen Iarrera, Elena Invernizzi, Giulio Leoni, Franco Limardi, Enrico Luceri, Gordiano Lupi, Sabina Marchesi, Nicola Marchetti, Luciano Martella, Alessandro Maurizi, Marco Minicangeli, Massimo Mongai, Fabio Monteduro, Francesca Padula, Stefano Paolocci, Pasquale Pede, Patrizia Pesaresi, Massimo Pietroselli, Pierluigi Porazzi, Biagio Proietti, Mario Quattrucci, Gino Saladini, Roberto Santini, Mauro Smocovich, Sandro Spanu, Alda Teodorani, Maurizio Testa, Valerio Varesi, Francesca Ventura, Nicola Verde.

Tra gli autori in calendario ricordiamo Gordiano Lupi con il suo ultimo romanzo Una Terribile Eredità edito da Perdisa Pop. Un soldato cubano in Angola vive un incubo di cinque anni che lo porterà a conoscere orrore su orrore, fino all’esperienza indicibile del cannibalismo. Da reduce, quel ricordo diventerà per lui insopportabile, un peso destinato a trasformarsi in brama di carne. Metodico come il più inumano degli assassini, sceglierà allora le strade povere dell’Avana per dare la caccia alle sue vittime innocenti. Creando un affascinante connubio di horror e reportage, Gordiano Lupi torna a Cuba per raccontare una parabola che afferra allo stomaco, una storia cupa sull’ossessione del male e, insieme, un viaggio impietoso in una terra che resta ancora da scoprire. L’esplorazione della cultura di un popolo s’intreccia alle trame spietate di una guerra condotta in modo barbaro fino all’inverosimile. Il punto di partenza è infatti l’Angola, dove i soldati cubani sono costretti a vivere un tormento assurdo e privo di logica, nel cuore di un’Africa selvaggia, tra mangiatori di scimmie, ritualità macabre e violenza efferata. A vivere l’incubo è un cittadino comune, con una moglie incinta che lo attende all’Avana e, come sorte, un percorso senza ritorno nella follia. Asciutto, teso e lucido, il romanzo procede con ritmo inflessibile per concentrarsi sul ritorno a casa del reduce, dove la spersonalizzazione operata dalla guerra e dalle crudeltà di un regime segneranno le ultime tappe del suo destino. Rimasto vedovo, l’uomo si ciberà di innocenza, paradossalmente senza smettere la propria sensibilità, l’amore per il figlio, né il senso di colpa. Così la storia si fa emblematica, disegnando scenari in cui il macabro s’allea con la realtà, la pena con la follia, l’amore con la morte. Da uno tra maggiori conoscitori italiani della cultura cubana, un romanzo che senza dare un attimo di tregua evoca gli interrogativi più inquietanti sulla natura umana.