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Ultimi interventi

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  • Il delitto Marta Russo

    Il 9 maggio del 1997, alle ore 11:35, un proiettile colpì Marta Russo in un vialetto dell’Università “La sapienza” di Roma. La ragazza, ventiduenne studentessa di giurisprudenza, morirà il 14 maggio, dopo interminabili ore di agonia, quando i suoi genitori autorizzarono l’espianto degli organi. Articolo di Roberto Ottonelli.

  • Cogne: Delitto o Incidente?

    Torna ancora il caso Cogne che comincia a passare dall'Attualità alla Storia per il numero intricato di perizie e controperizie che ormai ne hanno definitivamente annebbiato i contorni. Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervento del Dottor Sauro Claudio, medico di Medicina Generale da oltre 30 anni che ringraziamo per il suo intervento. Siamo aperti a tutti i tipi di contributo, chi volesse può scrivere alla Guida Giallo Noir e proseguire il dibattito.

  • I Corsi di Criminologia del Cepic

    I corsi si rivolgono a figure professionali diverse, in un’ottica interdisciplinare che mira a fornire una panoramica più ampia e dettagliata del crimine e l’uso cosciente degli strumenti di intervento sul disagio, non come fenomeno a se stante ma come evento inserito all’interno di una realtà sociale, relazionale, giuridica…

  • CORSO SEMESTRALE DI “PSICOLOGIA INVESTIGATIVA E CRIMINOLOGIA”

    Settima edizione anno 2006 – 2007

  • Le Opinioni dei Lettori sul Caso Cogne

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo un intervento sui recenti articoli pubblicati nella Guida sul Caso Cogne.

  • E' quello di Cogne il delitto che più ha impressionato l'Italia

    La domanda è secca e precisa: "Quali sono i delitti che le sono rimasti più in mente?". E la risposta non lascia spazio a dubbi. Il massacro di Samuele Lorenzi, il piccolo ucciso a Cogne il 30 settembre 2002, è il delitto in assoluto più ricordato dagli italiani. Anna Maria Franzoni è la sospettata numero uno tra la gente e la più conosciuta.

  • La leggenda di Butch Cassidy

    Un vero fuorilegge, uno che aveva messo su una banda per rapinare le ferrovie e le banche nel sud-ovest degli Stati Uniti. Tuttavia, benché fosse uno dei banditi più ricercati d'America, divenne noto come una specie di "ladro gentiluomo"; una simpatica canaglia, come ce lo tramanda la tradizione, capace addirittura di farsi benvolere e di risultare simpatico. D'altronde la mitologia legata al personaggio racconta che non ha mai ucciso e che fosse una persona estremamente simpatica e alla mano

  • La Strage di Columbine

    I volti delle vittime sono i volti di coloro che potrebbero essere i nostri figli e, soltanto per il mistero della provvidenza, non lo sono. Clinton, alla sera, dirà che "è una cosa terribile" e lui prega e invita la nazione a pregare per le vittime, per questi studenti. Ma dove vanno i liceali idrofobi a procurarsi gli Uzi e le bombe a mano, presidente?

  • L'Inferno di Columbine poteva essere evitato?

    Online i quaderni dei due studenti: «Siamo degli dei» Columbine, i diari dei killer: «Sarà l’inferno» Mille pagine di appunti: il massacro del '99 fu studiato nei minimi dettagli. «Dopo aver sparato, ci schiantiamo in aereo su New York»

  • Da Mentesociale una brillante analisi sui Delitti Passionali

    I delitti passionali corrispondono oggi al numero maggiore dei crimini omicidiari commessi in Italia; diverse ricerche hanno tentato di analizzare e conseguentemente comprendere il movente di quest’azione omicidiaria e la personalità dell’autore di reato.