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7. Il Grimorio

Cos'e' il grimorio e come assemblarlo?

E’ la fonte da cui si attingono le magie, è come se fosse una libreria dalla quale, una ad una, si prendono a caso delle pergamene su cui sono scritte le formule magiche per evocare le creature o scatenare l’ira degli elementi. Il grimorio non può essere composto da meno di quaranta carte, non vi è al contrario un limite superiore al loro numero. Esso deve contenere sia le magie vere e proprie che le terre in ragione di circa un terzo del numero totale di carte; le magie si debbono scegliere rispettando il criterio generale su cui si basa la tattica di gioco prescelta e in osservanza delle restrizioni previste dalle regole ufficiali. Esistono infatti delle carte che sono TROPPO forti e che quindi vanno limitate in numero (una sola) o addirittura proibite! Tali carte sono dette rispettivamente ristrette e bandite . Poiché le carte si pescano normalmente una sola per turno dal grimorio è evidente che è solo il caso a determinare quando quella carta deve uscire; a volte però è possibile sfidare il fato con delle carte, dette tutori, che permettono di passare in rassegna tutte le magie del proprio grimorio e scegliere solo quella desiderata in quel momento. Il mago muore automaticamente, anche se è ancora in possesso di tutti e venti i suoi punti vita, quando il suo grimorio si esaurisce. Sarebbe come dire che egli non ha più pergamene nella sua libreria e quelle che ha in mano ormai non gli sono più utili. Tutti i giocatori di Magic sanno quanto è umiliante perdere in questo modo… Il grimorio è sempre affiancato dal cimitero, che altro non è che il posto in cui vanno a finire le carte usate, le magie sprecate o non giocate ed ovviamente le creature morte (da cui il nome…).

Un Grimorio ben assemblato è fondamentale per vincere senza basarsi sulla sfortuna dell’avversario.