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La stampa periodica/specializzata e la Comunicazione

La casa editrice Spazio RP ha realizzato un’indagine sull’attenzione e sul giudizio riservati alle pubblicazioni specializzate dai più autorevoli professionisti delle relazioni pubbliche e degli uffici stampa di aziende, agenzie di comunicazione, istituzioni ed enti pubblici.

Spazio RP (casa editrice specializzata nella realizzazione di strumenti professionali per gli operatori delle relazioni pubbliche, delle lobby e degli uffici stampa) ha realizzato un’indagine su “La stampa periodica e specializzata come veicolo di comunicazione”, curata da Roberto Portanova.

Sul documento, si legge che l’obiettivo è stato quello di «approfondire il rapporto che i professionisti della comunicazione (…) hanno con la stampa periodica e specializzata» e di «chiarire se e in quale misura questo medium cartaceo sia utilizzato ed utile per lo svolgimento delle attività di interlocutori importanti come gli uffici stampa di aziende ed istituzioni».

Per realizzare il progetto, infatti, sono stati inviati circa 2.000 questionari ai più autorevoli professionisti delle relazioni pubbliche e degli uffici stampa di aziende, agenzie di comunicazione, istituzioni ed enti pubblici. A rispondere sono stati 142 professionisti.

Attraverso questa operazione, si sono individuati gli editori ritenuti più autorevoli e quelli emergenti, le nuove testate recepite come più interessanti e i mezzi di informazione percepiti come i più importanti.

Inoltre, si è scoperto:

dove le riviste periodiche e di settore trovano il loro spazio di efficacia rispetto, ad esempio, ai mezzi d’informazione quotidiana;

in quali occasioni e modi esse siano utilizzate;

quali obiettivi di comunicazione siano soddisfatti meglio dalla stampa specializzata presso i diversi operatori del settore della comunicazione.
L’autore afferma che: «da una prima analisi delle risposte del campione (…), risulta che il medium “stampa periodica” è estremamente utilizzato dagli addetti stampa. Infatti, oltre il 95% del campione afferma di utilizzare riviste periodiche e specializzate nel proprio lavoro di media relations. Di questi l’80% ricorre a questo medium tutte le volte che svolge attività di comunicazione, il restante 20% “solo in particolari occasioni”. Inoltre più del 90% dei professionisti esprime un giudizio decisamente positivo sulla credibilità dei periodici. Praticamente ritiene che questo medium sia vissuto dal target di lettori come un affidabile fonte d’informazione. Questa fiducia da parte del proprio target, ovviamente, ne fa un efficace veicolo di comunicazione. Secondo i comunicatori, il vero elemento distintivo di questo medium, rispetto ai mezzi d’informazione quotidiana, sarebbe la profonda aderenza dei contenuti al target dei lettori. La specificità, infatti, è la caratteristica che distingue la stampa di settore e periodica, dall’informazione quotidiana, rendendola più attinente al raggiungimento di obiettivi specifici».

Questa è la ragione per la quale «la stampa periodica – continua l’autore - viene utilizzata per raggiungere finalità determinate e concrete, che, alla luce della nostra ricerca, possono essere elencate come segue, in ordine d’importanza: avere a disposizione più spazio per offrire un’informazione approfondita su marca e prodotti (opzione segnalata nel 58% dei casi); fare comunicazione di prodotto (50%); evitare gli sprechi e creare un rapporto diretto e misurabile col target (entrambe al 45%); individuare e monitorare i trend del settore e l’attività della concorrenza (entrambe al 30%); “fare brand” attraverso una comunicazione istituzionale (17%)».

Tali elementi favorevoli sono, in ogni caso, accompagnati da indicazioni riguardanti limiti e ritardi del settore. Una particolare attenzione è stata, ad esempio, rivolta alla pubblicità, puntualizzando che bisogna inserire una più chiara distinzione del testo tra notizie e annunci a pagamento.

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