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Via libera del Garante alla “nuova” Carta di Treviso

Si applicherà anche al giornalismo on line a ulteriore tutela dei minori

Roma, 30 ottobre 2006 - Il Garante per la privacy ha dato via libera al testo aggiornato della Carta di Treviso, che regola i rapporti tra attività giornalistica e tutela dei minori, e ha disposto la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La delibera del Garante conclude la procedura di cooperazione tra l’Autorità e l’Ordine nazionale dei giornalisti prevista quando si presenti la necessità di una modifica o una integrazione del codice di deontologia dei giornalisti, codice che richiama i principi e i limiti stabiliti a tutela dei minori.

La Carta del 1990, già integrata dal “Vademecum Treviso ‘95”, è stata ora ulteriormente aggiornata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti anche alla luce delle osservazioni e delle indicazioni formulate dal Garante, in particolare con riferimento al mondo di Internet e dei nuovi media. Le nuove norme andranno applicate, dunque, anche al giornalismo on-line, a quello multimediale e alle altre forme di comunicazione giornalistica che utilizzino strumenti tecnologici.

“Il nuovo testo della Carta di Treviso - afferma Mauro Paissan, relatore del provvedimento - rafforza la tutela dei minori di fronte ai rischi di un’informazione talvolta poco rispettosa del bisogno di anonimato dei bambini e dei ragazzi protagonisti o testimoni di fatti di cronaca. Particolarmente positiva è l’estensione delle garanzie a favore dei minori all’informazione via Internet e alla comunicazione che usa i nuovi strumenti tecnologici”.

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