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Il sociale va più forte di sport e spettacolo

È quanto emerge dalla ricerca Sodalitas/Eurisko/Università Cattolica di Milano, presentata in occasione dell’evento di premiazione della quinta edizione del Premio Sodalitas Giornalismo per il sociale

Milano, 22 marzo 2007 – I temi sociali conquistano sempre più spazio sulle testate italiane e i lettori li preferiscono allo sport e allo spettacolo. È quanto emerge dalla ricerca “La crescita del sociale nelle testate radio, stampa e tv” curata da Sodalitas, Eurisko e Università Cattolica di Milano, presentata in occasione della premiazione della quinta edizione del Premio Giornalismo per il sociale: Il 35% dei direttori di testata intervistati indica che l’interesse per i temi sociali è aumentato.

La crescente attenzione per l’argomento è stata al centro del dibattito della tavola rotonda “Giornalismo sociale: spettacolo o coraggio?” alla quale hanno partecipato professionisti del mondo della comunicazione e del nonprofit: Andrea Prandi, Presidente FERPI; Massimo Ciampa, Segretario Generale Mediafriends Onlus; Enzo Cucco, Segretario Generale Sede Permanente di confronto sulla Comunicazione sociale RAI; Fiorenza Vallino, Direttore Io Donna; Don Gianni Zappa, Arcidiocesi di Milano.

A conclusione della giornata sono stati assegnati i riconoscimenti per i vincitori delle categorie previste dal Premio:

Premio Speciale della Giuria
Stefano Mensurati, conduttore di Radio Anch’io, programma radiofonico di Radio Rai 1, per la sensibilità che dimostra quotidianamente nel trattare temi di attualità, a volte difficili, con misura, portandoli alla ribalta dell’opinione pubblica.

Stampa e Web
Il Primo premio è stato assegnato a Emanuela Zuccalà di Io Donna (Corriere della Sera) per “Un carcere da matti”; una Menzione speciale è stata attribuita a Annalisa Monfreda, giornalista di GEO, per l’articolo “A occhi chiusi sul mondo”.

Radio e Televisione
Vincitrice del Primo Premio è Daniela Bisogni con il servizio “Somaly Mam e il ‘silenzio dell’innocenza’”, trasmesso da Tg2 Mizar.

Giovani giornalisti
Elena Parasiliti, del Master di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano, si è aggiudicata il primo premio con l’articolo “Daniel, Macho badante”, pubblicato da Terre di Mezzo, mentre una menzione speciale è stata assegnata a Stefania La Malfa dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo dell’Università di Urbino, per l’articolo “Un futuro su misura”.

Anche le testate che hanno pubblicato gli articoli e i servizi dei vincitori – e quindi Io Donna, Rai Tg2 e Master di Giornalismo dell’Università Cattolica – sono state premiate per avere dato spazio e avere contribuito alla diffusione dei temi sociali all’interno del mondo dell’informazione.

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