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L’overclock dei Pentium III Coppermine

Una operazione non semplice, ma che consente di portare i già veloci Pentium III Coppermine 500E alla velocità di 668 Mhz.

L’overclock dei Pentium III Coppermine

Overclockare
un Pentium III Coppermine
significa aumentarne le prestazioni,
senza dubbio già elevate, di velocità nel calcolo. Molti i parametri
da considerare, fra i quali la frequenza di bus principale della scheda madre,
le instabilità derivanti da una velocità di trasmissioni dati
troppo elevata dei bus secondari, nonché la frequenza
di clock delle memorie SDRAM.
(AGP, PCI, E-IDE, ISA).

Non dimentichiamo che una buona ventilazione
del Case
, due o tre ventole aggiuntive di raffreddamento, una
particolare pasta
termoconduttiva
, e l’uso di celle
Peltier
è quasi sempre necessaria per ottenere delle prestazioni
elevate dal processore e contemporaneamente assicurarsi una buona stabilità
del sistema.

La voglia di overclock si esprime nell’utilizzare sistemi di raffreddamento
ad acqua, “lappare”
la cpu, o inserire resistenze nel tentativo di manipolare voltaggi e frequenze,
ma non esageriamo se non vogliamo che il nostro PC diventi un mero ricordo.
Nel sito compare una sezione dedicata all’overclock dei processori a cura degli
utenti, tra le righe troviamo un esempio
di come un Pentium III Coppermine 500E abbia raggiunto una velocità galvanizzante
di 668 Mhz, un risultato niente male se si considerano i mezzi a disposizione.

Non tutto è possibile, il moltiplicatore di frequenza resta bloccato
nei processori intel, i voltaggi
massimi
di alimentazione del Core della cpu limitano l’overclock
e le dimensioni di alcuni sistemi di raffreddamento sono improponibili. Una
massima per gli overclockers: niente è impossibile finchè non
si dimostra il contrario.

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