2. Estrazione e copia del DVD sul disco rigido

Il secondo passo si compie nel trovare la chiave di decriptazione del DVD (cioè eliminare il sistema di protezione anti-copia CSS), di rimuovere il sistema di codifica regionale (che impedisce ad esempio ad un lettore DVD venduto in Italia di leggere un disco di provenienza U.S.A.), di eliminare il sistema di protezione Macrovision (che serve ad impedire la copia diretta su video-cassetta) e nel copiarne il contenuto (file .vob) sul disco rigido. Tutto ciò tramite il software Smart Ripper, che oltre alla sua funzione principale sopra menzionata, ci offre una serie di importanti informazioni sulle caratteristiche proprie di ogni film, ovvero: numero dei capitoli, datarate, nome dei linguaggi e loro sigla, audio, sottotitoli...

Inserite il DVD nel lettore, quindi avviate Smart
Ripper.

Impostazioni :

Selezionando il bottone Movie in alto a sinistra il
programma si occupa solo dei file del film.

In questa sezione ( Input ) potete vedere tutte le
caratteristiche del film o di ogni singolo capitolo (tempo,
dimensioni, datarate, ecc.).

Una cosa importante a cui fare caso è la possibilità che il
film sia Multi-Angle, ovvero sia diviso in più
macroblocchi (trovate gli “Angle” nella prima casella bianca
in alto a sinistra): in questo caso dovete fare attenzione a
scegliere l’opportuno “Angle” che corrisponde propriamente al
film, basandovi sulla lunghezza in minuti e numero dei
capitoli.

Nella casella Target in basso dovete mettere il
percorso e la cartella di destinazione dei file vob. Io
consiglio di creare la cartella in “C:/” (per rendere il
percorso più breve ora e con tutti i programmi successivi) e
di chiamarla video_ts. Impostate quindi come nella
stringa in figura.

In basso a destra trovate invece lo spazio richiesto su disco.

Nella sezione “Stream Processing” possiamo selezionare
i flussi Audio, Video e Sottotitoli che desideriamo estrarre
dal DVD.Per utilizzare questa opzione segnare la casella :
Enable Stream Processing“.

Ovviamente la parte Video è una sola ed è posta all’inizio
(Video PAL/4:3/720×576).Possiamo invece selezionare uno o più
flussi audio o di sottotitoli.

Il metodo di estrazione può essere di vario tipo :

“Direct stream copy” : Creazione di vob contenenti
solo ciò che abbiamo selezionato.

“Demux to extra file” : crea (oltre ai vob) un file
a parte contenente il flusso che abbiamo scelto (.m2v per
il video e .ac3 per l’audio).

“Extract to new VOB” : estrae il flusso selezionato
creando un altro file vob.

Nel nostro caso usiamo “Direct Stream Copy” (che è di
default).

In ogni caso, se vogliamo avere a disposizione tutti i flussi
per successive scelte di prodotti finali diversificati, è
meglio non usare l’opzione “Stream Processing”.

Cliccate il pulsante Settings

Nella sezione Movie, potete impostare diversi parametri.Come
potete vedere, nella sezione di destra sono segnate tre
caselle.La casella “DeMacrovision” fa sì che il
programma elimini il sistema di protezione presente nel DVD
che serve ad impedire la copia su VHS.

La casella “Copy IFO-File” fa sì che il
programma copi, insieme ai file vob, il file .ifo del DVD, il
quale serve nel caso vogliamo aggiungere i
sottotitoli al nostro film, nonchè per
selezionare più facilmente il giusto flusso audio (sarebbe
bene comunque annotare, nella sezione Stream Processing(vedi
sopra), la sigla corrispondente ai vari flussi audio(0×81,
0×82, etc), nel caso possano esserci poi con Flask alcuni
problemi nell’apertura del file IFO).

Al centro, nel riquadro “File - Splitting“, selezionate
every vob-file

Per cominciare il procedimento di Rip premete il pulsante
Start. La finestra che apparirà vi terrà informati sul
processo in atto.
Tale operazione richiede all’incirca
un’ora (il tempo ovviamente dipende dal sistema e dalla
dimensione del film) con un Pentium III 500, 128 di Ram e
DVD-Rom Pioneer 10x-40x.

Una cosa importante che potete fare è cominciare con
l’estrarre un singolo capitolo selezionandolo nell’apposito
box, in modo da poter effettuare delle prove molto più veloci
con un file di piccole dimensioni.

Per ogni prova preliminare sui film che andrete poi a
realizzare, io consiglio di scegliere un capitolo tra quelli
dal bitrate più alto, di compiere con esso tutto il processo
di compressione e vedere alla fine la dimensione del file che
avrete ottenuto.Va da sè che, facendo una semplice
proporzione, avrete un indicazione approssimativa delle
dimensioni finali che andrete ad ottenere comprimendo tutto il
film ( vi ricordo che tutto deve essere contenuto al massimo
in 2 CD-Rom da 700 Mb l’uno).

Dovete inoltre sapere che la dimensione in Mb del film non è
affidabile per una stima delle dimensioni finali, poichè tutto
dipende molto dal datarate (quindi i film sono tutti diversi
l’uno dall’altro, anche se le dimensioni sono pressochè
identiche).Per ottenere buoni risultati senza spreco di tempo
ed energie, sarà bene effettuare delle prove per ogni film al
fine di comprendere bene il meccanismo di previsione.

Esistono tuttavia, per facilitare questo lavoro, programmi che
calcolano il bitrate e le dimensioni finali con una discreta
precisione. Personalmente, passato un breve periodo di
perfezionamento ed esperienza, credo non ci sia per essi una
stretta necessità di utilizzo ( In caso vogliate comunque
vagliare il funzionamento di questi strumenti potete dare
un’occhiata nei link proposti alla home page).

IMPORTANTE: Premuratevi di prendere nota delle informazioni
fornite dal programma :
il datarate vi dà un’idea
preliminare di come potrà essere compresso il film (se è molto
alto potrete ottenere con lo stesso spazio una minore qualità
finale). Il datarate è, infatti, la quantità del flusso dei
dati nell’unità di tempo (Kb/sec).

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