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5. Multiplex audio-video e compressione Audio in Mp3

Il quinto passaggio serve ad unire il flusso video e quello audio in un unico file, per poter finalmente riottenere il film nella sua integrità.

Avviamo Virtual dub.

Nel menù File cliccate “Open video file”,
quindi aprite il file avi senza audio che avete
ottenuto con Flask.

 

 Nel menù Audio cliccate “WAV Audio”,
quindi aprite il file Wav che avete ottenuto con PX3 Convert.

Nel menù Video cliccate “Frame Rate”, vi
apparirà la finestra che vedete sotto.

 

 Come spiegato anche in figura, dovete accertarvi che il
valore dei fotogrammi per secondo (fps), riportato nella prima
casella, corrisponda a quello riportato nella terza, o che
comunque la variazione sia insignificante. Nel caso ciò non
avvenga forse avete sbagliato qualcosa.

Inoltre, come c’è scritto anche nella nota del programma (in
figura), se cambiate il framerate potreste desincronizzare
video e audio.

Dovreste in ogni caso lasciare selezionata la prima casella e
lasciare tutto il resto invariato.

Una volta che avrete appurato che è tutto a posto, cliccate
OK.

Nel menù Video selezionate “Direct stream copy”

Nel menù Audio cliccate “Interleaving”, vi
apparirà la finestra che vedete nella figura seguente.

 

 In questa finestra impostate tutto esattamente come lo
vedete in figura.

Il riquadro in basso (“Audio skew correction”) serve
nel caso il vostro filmato non abbia una perfetta
sincronizzazione audio-video. In questo caso potete
rifare il procedimento di riassemblaggio mettendo in questa
casella un valore positivo (ex. 200) se l’ audio è troppo
avanti rispetto al video, o un valore negativo se avviene il
contrario

 Nel menù Audio cliccate “Compression”, si
aprirà la finestra che vedete nella figura successiva.

Nota : Nell’ultima versione ( 1.4 d ) se la voce
“Compression” non è attiva, dovete prima selezionare “Full
processing mode”(sempre nello stesso menù audio).

 Nel riquadro a sinistra impostate la voce “MPEG
Layer-3″
(Mp3), quindi evidenziate nella casella di destra
il formato che vi interessa. Premete OK.

Diciamo che 128 kBit/s, 48.000 Hz, Stereo è un valore
che va benissimo.

Nel caso comunque riteniate di avere spazio a sufficienza,
potete optare per un valore + alto del tipo 160, 192 Kbit/s.
Tuttavia consiglio di non superare mai i valori 192-48.000,
poichè il guadagno in qualità sarebbe irrisorio, e il file
finale risulterebbe però poi molto pesante come datarate, e
potrebbe mettere in difficoltà la riproduzione se non avete un
sistema molto potente.

 Se volete invece impostare un formato con frequenza
44100 Hz (per l’audio Mp3), è necessario aprire, sempre
nel menù Audio, la finestra “Conversion“,
selezionare la casella 44100 Hz e la casella “High quality”.
Lasciate deselezionata la casella “Integral conversion”.(come
in figura qui sotto)

 

Il modo in cui effettuare questa conversione è stato messo
per ragioni di completezza, tuttavia il consiglio è di
ignorare questo passaggio e lasciare quindi la frequenza 48000
Hz in ogni caso.

 

 Nel menù Audio selezionate “Full processing
mode”.

 Nel menù File cliccate “Save AVI”, il
programma vi chiederà di scegliere il nome del file avi da
salvare; quindi cliccate “salva”.

A questo punto si aprirà la finestra che vedete nell’immagine
seguente, nella quale il programma vi tiene informati sul
processo in atto.

 Come già accennato, questa finestra vi mostra tutte le
informazioni relative al processo in atto, e cioè dimensione
finale prevista del file, tempo trascorso, tempo rimasto,
ecc..

Come mostrato in figura, è bene deselezionare le due caselle
in basso (show input-output video), poichè in questo modo
aumenta la velocità del processo.

A questo punto, ancora una volta non vi resta che attendere
ed avere pazienza. Per portare a termine il processo sono
necessari almeno 60 minuti (sempre con Pentium III 500 e Ram
128).

Bene, a questo punto il nostro sudatissimo film è una realtà.
Avrete in una cartella il vostro file avi e lo potrete vedere
quando volete con un semplice doppio-click. Non resta quindi
che verificarne la dimensione (non deve superare ovviamente i
1400 Mb) e passare alla sua divisione “bruta” in 2 metà da
masterizzare in 2 rispettivi CD-R.

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