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Ultimi interventi

  • La paura di mangiare fuori casa

    Tra le varie fobie, ve n'è una curiosa. La paura di mangiare fuori casa.... Torniamo a parlarne, sollecitati dalla lettera di un internauta.

  • Quando mangiare significa incorporare il negativo.

    Gentilissimo Verdone, le vorrei chiedere in merito a una questione; conosco una persona che ha delle " fisse " in merito al cibo, mangia diverse cose, come la pasta al pesto, al pomodoro e altre semplici cose, ma se si tratta di provare cose diverse, nuove o cose già mangiate ma con ingredienti nuovi aggiunti si rifiuta totalmente di mangiare, egli riconosce che è una sua fissazione, ma credo non riesca a farne a meno. Una sera, a cena di amici, non ha voluto nemmeno provare un antipasto un po' particolare perchè non lo conosceva e, io credo, perchè semplicemente è preda della sua fissa. Cosa si può consigliare a questo giovane ragazzo? La ringrazio, ......

  • Sogno sempre di mangiare.

    TI RACCONTO UN SOGNO. Salve. volevo parlarle di un sogno che faccio spesso. Non è un sogno ricorrente ma più che altro una situazione che si ripete in ogni sogno con caratteristiche diverse. sogno sempre di mangiare. A volte sono io stesso a prepararmi da mangiare ( ad esempio una volta preparavo delle fette di pane abbrustolito) altre volte mi ritrovo il piatto pronto sotto all'improvviso. Nonstante stia sognando tutt'altra cosa mi ritrovo improvvisamente a mangiare, nei luoghi più strani: in mezzo a una piazza, su una strada, a casa in bagno...ecc...( ad esempio di recente ho sognato di mangiare una minestra su un marciapiede della mia città con la mia ragazza che mi esortava ad alzarmi ma io non la ascoltavo). La sensazione che provo è per lo più di solitudine e angoscia. Inoltre nel sogno, non sento bene il sapore dei cibi e non sono appagato dal mangiare. Quando mi sveglio mi sento stranito, con lo stomaco vuoto la bocca asciutta e una leggerissima nausea. Volevo sapere il significato di questo. Sono rimasto colpito dalla frequenza con cui accade e sono curioso.La ringrazio anticipatamente di un eventuale risposta.Grazie.

  • Paura di mangiare fuori casa

    Sono una ragazza di 21 anni con tanti sogni e probabilmente anche tanta fortuna visto che la vita mi ha offerto quasi tutti i mezzi per realizzarli. Dico quasi tutti e non tutti perché purtroppo e con mio grande dolore ho un problema che mi assilla da quando sono piccola e che in questo periodo più che mai mi condiziona enormemente. Ho la fobia di mangiare fuori casa, in ristoranti, mense, in posti come MC donald ecc., con persone diverse dai miei familiari. Se mi trovo in situazioni in cui mi è impossibile non mangiare fuori,(anche se in tutta onestà non ho nego di cercare costantemente di evitare inviti a cena o pranzi per cerimonie, pizzate, ecc.) puntualmente lo stomaco mi si chiude, perdo l'appetito e se mangio, purtroppo vomito tutto quello che ho ingerito. Vorrei precisare che a mio avviso, e anche secondo il parere degli specialisti che ho consultato, il mio non è un problema alimentare bensì "sociale" dato che con il cibo ho un buon rapporto, mangiando con gusto praticamente tutti gli alimenti. Nell'arco della mia vita, ma soprattutto a partire dal liceo e arrivando fino a oggi, negli anni dell'università, ho cercato costantemente di evitare il più possibile situazioni che mi costringessero ad affrontare questo grande disagio, per non stare male ancora di più e soprattutto per non essere "scoperta", limitandomi a mangiare a casa o ad andare a mangiare fuori solo con persone con cui mi sentivo a disagio e/o a cui sono riuscita a confidare il mio problema-segreto, quali i miei familiari o poche amiche di vecchia data. a causa di questo problema ho sofferto anche di depressione Infatti più gli anni passavano più io mi sentivo nferiore, "mancante", sfortunata, limitata immensamente poiché gli altri facevano tante cose che io non riuscivo a fare. e a tutto questo si univano sensi di colpa perchè sentivo di condizionare anche le persone ceh mi volevano bene. Il non poter mangiare fuori implica rinunciare anche a tante altre cose come una cena romantica col tuo ragazzo per l'anniversario del 1 anno, la gita con i compagni di classe, le vacanze con gli amici, un week-end fuori casa... Ho sofferto e soffro ancora molto perché tutte queste sono cose, che sono esperienze normali nella vita, mi attraggono e mi spaventano allo stesso tempo! Mi rendo conto che il mio problema è molto complesso e per certi versi anche tecnico: non riuscirei a scrivere qui tutte le sensazioni negative che ho provato le volte che ho mangiato fuori, tutti gli aspetti particolari di ogni tentativo fallito, il perchè con i miei coetanei soprattutto maschi ho più disagio che con altre persone di età molto diversa dalla mia, la natura dei rapporti e dei legami che ho con diverse persone, la mia famiglia, gli amici, il ragazzo... nonché avvenimenti particolari della mia infanzia... Perciò non mi aspetto una soluzione ma solo un piccolo aiuto che mi permetta di comprendere meglio se la mia è una malattia e soprattutto se è curabile. Grazie davvero.

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