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Ultimi interventi

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  • Scrivere la data su tutto

    Il controllo compulsivo della dimensione temporale (giorno, ora) è sempre sintomo di un bisogno ansioso di padroneggiare la realtà.

  • Incapace di scegliere

    La conflittualità e l'indecisione in ordine a scelte affettive, lavorative, di studio, si rivela, nel disegno sovrapensiero, in linee spezzate, frecce direzionate a caso, parole evidenziate senza un senso logico...

  • Ansia anticipatoria

    Il timore che possiamo essere travolti dall'ansia di fronte ad una prestazione problematica è come un'onda anomala che insorge improvvisa... Basta da sola a provocare l'effetto indesiderato. La paura del sintomo crea il sintomo.

  • Timore panico per le pallonate

    Caro professor Verdone, ho 16 anni e volevo chiederle un parere riguardo a una paura di cui non riesco a trovarne l'origine.

  • Ma la paura che cos'è?

    Ciao, sono una 15, vorrei chiederle come posso eliminare qualsiasi paura? qualsiasi insicurezza? voglio ciò per sentirmi pienamente a mio agio,con me stessa e col mondo, nn voglio avere + paura. le mie maggiori insicurezze sono, oltre che nel rapporto sessuale, anche nelle semplici relazioni comuni. voglio dimenticarmi completamente della parola paura, come fare? attendo ardentemente una rispostasta, grazie e buona giornata.

  • Le vacanze attivano il conflitto libertà-necessità.

    CHE PAROLE TI VENGONO IN MENTE? Mio caro Luciano, in questi giorni ricevo le tue mail: prendo atto con egoistico piacere che non sono l'unica ad essere ancora in piena attività. Approfitto di un momento di pace sul lavoro per fare alcuni dei test che proponi con i colleghi e dilettarmi nei risultati: molto apprezzato quello della freccia!! Grazie! 1) Che parole ti vengono in mente: libertà, Madre Terra, silenzio, Giulietta (mia figlia, anni 9), sogno.

  • Corrispondenza di numeri.

    SALVE DOTTORE! AVREI DELLE CURIOSITà DA POTERLE: LA PRIMA RIGURDA UNA COINCIDENZA MOLTO STRANA VISTO LA REGOLARITà CON CUI MI SUCCEDE, OVVERO, OGNI VOLTA CHE GUARDO L’OROLOGIO VEDO SEMPRE CHE ORE E MINUTI SONO UGUALI, CIOè 12:12, 09:09, 20:20... SEMPRE MI ACCADE! E AVRà UN SIGNIFICATO CREDO, MA NON RIESCO A DARLO!!!! ALTRA CURIOSITà è L’ASTROLOGIA E LA SUA VERITà, IO NON CREDO CHE UNA CARTOMANTE POSSA DIRTI COSA SUCCEDERà NEL TUO FUTUTO perché CREDO SIA Già SCRITTO UN NOSTRO DESTINO E SOPRATTUTTO CREDO SIAMO NOI A COSTRUIRCI UN FUTURO COL NOSTRO PASSATO E IL NOSTRO PRESENTE, LA MIA DOMANDA è: MA QUESTI TAROCCHI IN BASE A COSA SI LEGGONO E IN BASE A COSA DICONO UNA POSSIBILE VERITà?...MAGARI NON SA NEANCHE LEI COSA RISPONDERMI...UN ABBRACCIO.

  • Angoscia da matrimonio.

    TI RACCONTO UN SOGNO. Gentile luciano, nel giro di due mesi ho partecipato a quattro matrimoni, tra cui due importanti come quello di mia sorella e quello di mia cognata..stanotte ho sognato che era il mio turno di sposarmi, allora mi fanno indossare velocemente un abito bustier e con un bouquet strano in mano, piu una borsetta di fiori che un mazzo.Noto rimanendo interdetta di non avere il velo.mio padre che deve scortarmi non si trova o forse poi si trova però dunque quest'uomo che mi scorta per la navata mi fa quasi correre, in realtà dal fondo all'altare è stato tipo un teletrasporto..arrivo e il mio sposo non c'è, mi giro verso sinistra e lui è li che lo stanno vestendo ancora, ma lo stanno vestendo di un abito lungo tutto d'oro, dorato..e i miei commenti sono interrogativi sul suo indossare l'abito della sorella (?)..mi affianca e io con disappunto ripeto di non volerlo sposare in abito della sorella...non voglio non voglio , no no non voglio sposarlo...e d'improvviso me ne vado e pianto tutti li, il celebrante il mio ragazzo e la chiesa dai bagliori oro e bronzo...il sogno è continuato in un altro modo..ma dopo questo mio rifiuto mi sono un attimo svegliata, con una angoscia e una tristezza enormi, per aver detto no al mio ragazzo. ma che razza di sogno è?indigestione di matrimoni? premetto che non ci dobbiamo sposare e che però il giorno del sogno ho incontrato un mio ex che mi ha molto turbato... 25.

  • Un concentrato di paure.

    Caro Luciano, ti vorrei parlare delle diverse paure e dei pensieri “strani” che caratterizzano ultimamente la mia esistenza. C’è l’ansia provocata dalla folla, che tuttavia mi assale esclusivamente quando mi capita di frequentare luoghi a me familiari, come le strade del mio paese. In posti non abituali non succede mai! La mia giornata è poi scandita da diversi pensieri di morte, di sangue e tragedie che vanno a rabbuiarmi e intristirmi…La paura di perdere le persone che amo, che capiti qualcosa di brutto mentre stanno per arrivare a casa, un incidente…Il pensiero si sviluppa fino al punto da arrivare a prefigurarmi come potrebbe essere la mia esistenza se esse venissero a mancare, il tremendo dolore e la perdita del senso della vita in generale…Questo vale anche nei confronti di me stessa, ma in questo caso i pensieri si tingono di sangue e violenza: mi vedo mentre qualcosa mi trafigge o qualcuno mi aggredisce in modo cruento. Penso di aver reso l’idea… Inoltre una sorta di “mantra”, un pensiero di tipo ossessivo-compulsivo a contenuto religioso si affaccia di frequente. Non capisco per quale motivo tutto ciò avvenga. Ammetto di apparire una persona “strana” agli occhi di molta gente, poichè il mio ideale di vita e di miglioramento è tutto proteso verso l’interno, lungo un cammino di tipo spirituale, di armonia e benessere interiore e slegato dal raggiungimento di mete mondane o, se vogliamo usare questo termine (che non trovo proprio corretto), “materiali”. Non sono ambiziosa. Tuttavia, non mi ritengo una persona “buia”, mi piace ridere, conversare, mangiare e bere…poi arrivano quei pensieri, come lame nella mente… E’come se la morte fosse un’ossessione…Mi capita spessissimo di riflettere a riguardo e di cercare di trovare la risposta a esistenziali “perché”. Forse, può essere utile specificare che il mio primo approccio con l’idea di morte è avvenuto quando ancora ero piccolissima, avevo tre o quattro anni (ma i ricordi sono nitidi!). Un vero e proprio panico, senso di impotenza – e di colpa – e incubi notturni erano causati dalle crisi di mia madre che, a seguito di furibonde liti con mio padre, nel momento in cui noi due ci trovavamo sole trovava sfogo piangendo disperatamente e minacciando di togliersi la vita. Poi, due anni fa persi mio nipote ventiduenne a causa di un incidente motociclistico. Avevamo sette anni di differenza, era nato e vissuto nella mia casa ed eravamo come fratello e sorella. Non lo vedevo da una settimana, ci capitava spesso di litigare, ma poi tutto tornava come prima. Quella volta, purtroppo, non andò così. Ti ringrazio, Luciano, se vorrai darmi un tuo parere in merito alle cose che ti ho scritto. Ti saluto affettuosamente.

  • Saremo mai stabili emotivamente?

    Dott.Luciano Avrei un sogno che faccio spessissimo da raccontarle,perchè non ne ho capito mai il significato. A volte cambia il luogo dove avviene ma il succo è sempre quello. Succede che devo prendere un ascensore,entro e schiaccio il pulsante T di terra,e l'ascensore comincia a scendere solo che NON SMETTE MAI DI SCENDERE!ed io comincio ad avere paura,agitazione,ansia!!e preoccupata penso che sicuramente questo ascensore si schianterà o si aprirà e mi ritorverò in un sottoterraneo al buoi sporco e pieno di insetti!(purtroppo dalla troppa agitazione mi sveglio sempre prima e non so come finisce). Oppure capita il contrario che invece di scendere l'ascensore sale MA NON SMETTE MAI DI SALIRE e naturalmente tutte le descrizioni di paura e ansie che ho fatto prima ritornano,perchè dico quest'ascensore come un razzo uscirà dal palazzo e cosa succederà??! è capitato una volta che addirittura è uscito ed è finito in mezzo alla strada,un auto si è fermata e mi hanno aiutato ad uscire. Nella vita reale quando prendo un ascensore dalle tante volte che ho fatto questo sogno comincio ad avere la stessa agitazione! La saluto e grazie.

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