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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Sun, 08 Nov 2009 14:20:42 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Quando un amore finisce...</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/quando-un-amore-finisce...</link>
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	<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:44:01 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
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    <category>lei_lui</category><category>lo zombie</category><category>test della baita</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/baita.jpg" class="left" border="0" width="432" height="322" alt="" /><br clear="both" /><strong>TEST DELLA BAITA</strong><br />
http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2000/12/23887.shtml<br />
<em>Femmina, 26 anni<br />
Il camino ho fatto fatica a visualizzarlo, a volta era al centro-destra, a volte al centro-sinistra, si spostava in continuazione;<br />
Divano giallo, io sono impiedi, quasi al centro della stanza.<br />
Le finestre sono aperte, sul lato sinistro, di fronte al divano (che sta a destra, sono l&#8217;unica nota positiva della stanza<br />
sul divano c&#8217;è un mostro, uno zombie, dal volto irriconoscibile e inguardabile&#8230;a fianco a lui una signora morta, anch&#8217;essa zombie<br />
nessuno mi guarda con affetto.</em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong><br />
Stai in un momento di grande conflitto e disorientamento affettivo.<br />
Sei in bilico fra passato e futuro (camino che oscilla a dx e a sx).<br />
Ti senti legata ancora possessivamente (colore giallo del divano) a persone e situazioni del passato (finestre aperte a sx) ma incerta se è bene continuare a desiderarle e ad inseguirle.<br />
Ti senti sola a decidere (in piedi in mezzo alla stanza).<br />
Consapevole che, alla fine, pur perdendo tutto, ti rimane te stessa e la facoltà di progettarte un nuovo futuro.<br />
Ma chi è il mostro, lo zombi, che è seduto sul divano?<br />
Un uomo - ancora desiderato - ma ormai passato nell&#8217;ombra delle cose espulse dalla vita.<br />
Ma ciò che è peggio è che costui, con lui, nella tomba ha portato anche una lei, cioè te (la signora morta).<br />
Che ne dici?<br />
<em>Luciano.</em>  </p>
 
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	<description>TEST DELLA BAITA
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Femmina, 26 anni
Il camino ho fatto fatica a visualizzarlo, a volta era al centro-destra, a volte al[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Ungaretti</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/ungaretti</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/ungaretti</guid>
	<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:20:10 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/ungaretti#comments</comments>
    <category>percorsi_per_esami_di_stato_</category><category>il silenzio e il distacco in ungaretti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/ungaretti.jpg" class="left" border="0" width="408" height="432" alt="" /><br clear="both" /><br />
<em>Salve, i prof ci chiedono di iniziare a pensare per il percorso da presentare agli esami di stato; vorrei inserire nel mio percorso la figura di ungaretti&#8230;quale tema potrei affrontare e quali collegamenti posso eventualmente fare..grazie arrivederci</em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong><br />
Per quanto riguarda Ungaretti, ti consiglio di collegarlo ai temi del Silenzio e del Distacco.</p>
<p>Cerca su internet, le poesie: &#8220;Silenzio&#8221;, da Il porto sepolto; e &#8220;Tu ti spezzasti&#8221;, da Il tempo è muto.</p>
<p>Buona fortuna.</p>
<p><em>Luciano.  </em></p>
 
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	<description>Salve, i prof ci chiedono di iniziare a pensare per il percorso da presentare agli esami di stato; vorrei inserire nel mio percorso la figura di ungaretti&amp;#8230;quale tema potrei affrontare e quali[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Angoscia da destabilizzazione</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/angoscia-da-destabilizzazione</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/angoscia-da-destabilizzazione</guid>
	<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:06:01 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/angoscia-da-destabilizzazione#comments</comments>
    <category>sogni_significativi</category><category>il terremoto nei sogni</category><category>perdere il controllo di sè</category><category>sogni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/terremoto.jpg" class="left" border="0" width="432" height="265" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>TI RACCONTO UN SOGNO</strong><br />
<em>Sogno il terremoto. </em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong><br />
Il tuo sogno - o il tuo ciclo di sogni - può essere alimentato da un&#8217;esperienza reale: quella che hanno fatto gli abruzzesi, negli ultimi mesi, a causa del terremoto, oppure&#8230;<br />
&#8230; Oppure, può alludere ad un&#8217;angoscia da destabilizzazione. Cioè alla paura di perdere il controllo di te stesso a motivo di un&#8217;emozione dominante (depressione, ansia, caduta di autostima, collera&#8230;). Al timore che qualcosa di imprevedibile possa accadere a te o alle persone care.</p>
<p>Qual è la tua situazione?<br />
Fammi sapere.<br />
<em>Luciano.</em></p>
 
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	<description>TI RACCONTO UN SOGNO
Sogno il terremoto. 
RISPOSTA
Il tuo sogno - o il tuo ciclo di sogni - può essere alimentato da un&amp;#8217;esperienza reale: quella che hanno fatto gli abruzzesi, negli ultimi[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>La paura di perdere se stessa per amore</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/la-paura-di-perdere-se-stesse</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/la-paura-di-perdere-se-stesse</guid>
	<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:14:37 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/la-paura-di-perdere-se-stesse#comments</comments>
    <category>sogni_significativi</category><category>angoscia da sottrazione della libertà</category><category>il timore di perdere se stessa</category><category>in evidenza</category><category>simbologia delle ciliegie</category><category>sogni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/ciliegi.jpg" class="left" border="0" width="432" height="291" alt="fiori di ciliegio" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>TI RACCONTO UN SOGNO</strong><br />
LInk di riferimento:<br />
http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/sogni_significativi<br />
<em>Buongiorno, mi chiamo&#8230; In passato  mi sono rivolta a lei e<br />
devo dire che  mi sono trovata molto bene, sono rimasta molto<br />
soddisfatta delle risposte da lei fornitemi.<br />
  La contatto riguardo ad un sogno che ho fatto e che mi ha molto colpita.<br />
  Non lo ricordo proprio tutto, in quanto è un periodo molto particolare della mia vita, in cui<br />
sto vivendo la sindrome da trauma post stress: soffro di insonnia da<br />
ormai tre mesi, ho attacchi di panico, se ben molto rari e sbalzi di<br />
umore frequenti.<br />
  Nel sogno ricordo che c&#8217;erano grandi corvi neri che<br />
volevano attaccare dei merli.<br />
  Io, vista la scena, ho ben pensato di<br />
prendere in casa i merli e lasciar fuori i corvi.<br />
  Ricordo una porta finestra, ma senza balcone.<br />
  Una volta fatti entrare in casa merli, i corvi sbattevano con violenza attaccato ai vetri.<br />
  Non ricordo bene se uno era riuscito ad entrare, ma mi pare di sì.<br />
  Volevano beccare anche me.<br />
   Ad un certo punto ho visto, sempre dalla finestra, cadere a terra<br />
alcuni corvi morti. Non ricordo come sia andato a finire il sogno però.<br />
  Inoltre, un altro elemento fondamentale era una pioggia di fiori di<br />
ciliegio.<br />
  Tutto si svolgeva in una giornata grigia e nuvolosa.<br />
  Attendo una sua risposta perchè sono un po&#8217; perplessa.<br />
  Grazie mille. Cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong><br />
Cominciamo dall&#8217;ultima scena. La pioggia di fiori di ciliegio.<br />
Le ciliegie sono il contrario delle mele.<br />
Simboleggiano emozioni affettive, temporanee e non impegnative.<br />
Rappresentano la stagione degli amori a schema libero.<br />
Questa potrebbe essere la chiave di lettura del sogno.<br />
La tua mente ha fatto la seguente considerazione:<br />
i merli, cioè le ragazze, sono esposte (nel corteggiamento ma, più generalmente, nella relazione frai sessi)<br />
all&#8217;arbitrio incondizionato, alla pressione violenta dei corvi (cioè i maschi).<br />
Ciò rende le ragazze indifese, spesso vittime.<br />
Si possono salvare solo attraverso un processo di consapevolezza, di coscientizzazione del<br />
fenomeno (rientrando in casa: la casa è simbolo della vita interiore e coscienziale).<br />
Ciò le renderebbe libere: la porta finestra, infatti, esprime sia la possibilità di comunicare (finestra) che<br />
di agire e decidere (porta).<br />
Ma non è così semplice.<br />
La violenza dell&#8217;attrazione e della pressione psicologica del maschio<br />
può avere comunque la meglio (il corvo che riesce ad entrare in casa).<br />
Che ne dici?<br />
Fammi sapere.<br />
<em>Luciano.</em></p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>TI RACCONTO UN SOGNO
LInk di riferimento:
http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/sogni_significativi
Buongiorno, mi chiamo&amp;#8230; In passato  mi sono rivolta a lei e
devo dire che  mi sono[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Una vita senza senso</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/una-vita-senza-senso</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/una-vita-senza-senso</guid>
	<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 11:38:56 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/11/una-vita-senza-senso#comments</comments>
    <category>il_senso_della_vita</category><category>cerca lo stato psichcico profondo</category><category>la crisi della mezza età</category><category>ricerca di senso vitale</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/Voltodidonna.jpg" class="left" border="0" width="432" height="285" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>TEST: CERCA LO STATO PSICHICO PROFONDO</strong><br />
<em><strong>Link di riferimento:</strong><br />
</em>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2000/12/23653.shtml<br />
<em>I miei numeri sul test che indagano nel profondo sono 3.5.10.12.01.<br />
Vorrei sapere qualcosa di più, premetto che in questo periodo il lato della mia personalità che viene fuori è la mancanza di senso che avverto spesso nella vita e la sensazione di sentirmi in trappola.<br />
Ho 38 anni, sono disoccupata da più di un anno, ho un figlio ed un compagno, una situazione non del tutto negativa ma mia manca la carica e la spinta per vivere degnamente, le giornate passano così senza senso da tempo.<br />
Vorrei anche qualche consiglio per scrollarmi questo stato di dosso.<br />
La ringrazio anticipatamente. </em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong></p>
<p>  Nella tua strttura psichica convivono forti componenti umane, come la fertilità del sentimento, il senso del mistero e della profondità religiosa delle cose, la capacità di progettarsi, il desiderio di superarti e migliorarti&#8230;.<br />
  Tutto questo, fino ad ora, ti ha assicurato preziose cariche motivazionali. Ma è bastato un ostacolo di rilievo, come la cessazione momentanea del ruolo sociale lavorativo, perchè la nave si arenasse.<br />
  Ciò è coinciso anche con un&#8217;età a rischio, la cosiddetta mezz&#8217;età, epoca di bilanci e di riletture di senso&#8230;.<br />
  Non temere, ciò che ti sembra negativo in realtà non lo è.<br />
  Sotto le ceneri di questa crisi di transizione è in incubazione una ristrutturazione profonda della tua personalità.<br />
  E&#8217; vero, certe situazioni favorevoli (un lavoro gratificante, una buona famiglia&#8230;) ci fanno sentire bene. Ma la difficoltà ha il potere di portarci in profondità, di creare nuclei di coesione interna importanti per i futuri equilibri psichici.<br />
  Vai avanti tranquilla, non ti sentiure sfortunata, anzi abbi senhtimenti di accettazione e di gratitudine per questo passaggio crittico della tua esistenza. Ed attendi pazientemente una nuova primavera della mente.<br />
  <em>Luciano. </em></p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>TEST: CERCA LO STATO PSICHICO PROFONDO
Link di riferimento:
http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2000/12/23653.shtml
I miei numeri sul test che indagano nel profondo sono[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Quando manca il coraggio di educare</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/quando-manca-il-coraggio-di-educare</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/quando-manca-il-coraggio-di-educare</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:20:26 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/quando-manca-il-coraggio-di-educare#comments</comments>
    <category>test_pedagogici</category><category>emergenza educativa</category><category>estraneità intergenerazionale</category><category>hot topic</category><category>indifferenza fra le generazioni</category><category>la sfida educativa</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/fatherandson.jpg" class="left" border="0" width="270" height="360" alt="padre e figlio" /></p>
<p>Sono annebbiati i caratteri fondamentali della nostra esistenza. Il senso dell’essere uomo o donna. E’ diffusa fra gli educatori (genitori o insegnanti) la sfiducia sulla stessa possibilità di educare.<br />
Il motivo è evidente. Non esiste più un patrimonio di valori degni di essere tramandati e per i quali vale la pena di faticare e combattere.<br />
Eppure, chi ti mette al mondo dovrebbe anche spiegarti perché ti ha fatto questo dono, che senso ha la vita e lo scenario che la circonda.<br />
Chi assume, per natura, il compito di alimentare un corpo, dovrà pure nutrire la mente del figlio&#8230;Ma, se il dare la vita coincide con un gesto di abbandono, è inevitabile che, nei giovani, si sviluppino risentimenti verso la realtà. Con tutto ciò che ne consegue.<br />
E chi fa l’insegnante non può considerare l’educazione come semplice trasmissione di informazioni e capacità, anziché la ricerca di senso vitale.<br />
L’educazione è un atto generativo e può essere svolta solo da chi ha con l’altro un rapporto di profonda appartenenza esistenziale.<br />
Nessuno può arrogarsi il diritto di porgere messaggi educativi se non si sforza di entrare nel mondo del suo interlocutore e di comprenderlo.<br />
Se non ha un minimo di partecipazione ai suoi sentimenti.<br />
Nessuno può proporti dei valori se non ti fa sentire, con tutta la carica dell’amore e della simpatia, che tu stesso, per lui, sei un valore. Un soggetto unico e compiuto.<br />
Non possiamo continuare a concepire l’educazione in base a tre metafore.<br />
Quella dell’arena gladiatoria nella quale solo i migliori hanno il diritto di restare in piedi e di compiere la scalata sociale.<br />
Quella del <strong>gioco</strong>, per cui la vita non ha scopi, né responsabilità, né fondamenti.<br />
E quella del <strong>camminare senza direzioni</strong>, secondo cui non si può insegnare dove si è diretti ma solo a camminare.<br />
Se vivere è un camminare senza mete, sia intermedie che supreme, ecco profilarsi allora il deserto dell’insensatezza, la neutralità valoriale che condanna i giovani alla solitudine, al risentimento verso un universo opaco e muto.<br />
Meglio, a proposito dell’educazione, ricorrere, invece, alla <strong>metafora dei due volti </strong>che si guardano e dialogano, riconoscendosi l’uno nell’umanità dell’altro. Perché educare è compenetrazione di anime, incontro di due libertà.<br />
Oppure, conviene utilizzare la <strong>metafora dello scultore </strong>che tira fuori l’immagine umana dal blocco di pietra, liberando qualcosa che è già presente ma fatica ad emergere. Si tratta dell’educazione come “processo di creazione continua”, secondo l’espressione di Jerome Bruner.<br />
Educare, in ogni caso, comporta il coraggio di generare un’altra persona.<br />
Cosa che può avvenire solo se ci esponiamo, se mettiamo a nudo il nostro animo. Se indichiamo, senza pudori, ciò che dà significato veramente alla nostra vita.<br />
Se scegliamo di essere testimoni, prima che maestri.</p>
 
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	<description>Sono annebbiati i caratteri fondamentali della nostra esistenza. Il senso dell’essere uomo o donna. E’ diffusa fra gli educatori (genitori o insegnanti) la sfiducia sulla stessa possibilità di[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Disegnare foglie</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/371194</link>
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	<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 14:08:06 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
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    <category>disegni_significativi</category><category>disegnare foglie</category><category>disegni significativi</category><category>simbologia delle foglie dei fiori dei frutti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/FOGLIE.jpg" class="left" border="0" width="432" height="259" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>COSA DISEGNI SOVRAPENSIERO?</strong><br />
<em>Mi capita di disegnare istintivamente le foglie.</em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong></p>
<p>Le foglie simboleggiano sogni, aspirazioni.<br />
E quindi, l&#8217;incapacità di passare dall&#8217;immaginazione all&#8217;azione.<br />
Infatti disegnare fiori segna già un passaggio ulteriore, quello dai sogni ai progetti.<br />
Mentre, disegnare frutti denota la maturazione di una predisposizione all&#8217;operatività.<br />
Che ne dici?<br />
<em>Luciano. </em>  <img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/FOGLIE.jpg" class="left" border="0" width="432" height="259" alt="" /><br clear="both" /></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091029140806"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091029140806?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091029140806" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20091029140806&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fgrafologia_e_test%2Finterventi%2F2009%2F10%2F371194"/></p>
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	<description>COSA DISEGNI SOVRAPENSIERO?
Mi capita di disegnare istintivamente le foglie.
RISPOSTA
Le foglie simboleggiano sogni, aspirazioni.
E quindi, l&amp;#8217;incapacità di passare[...]</description>
	
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	<title>L&#039;Aquila, sette mesi dopo...</title>
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	<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 14:38:58 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
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    <category>riflessioni_a_pi_voci</category><category>il terremoto aquilano</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>  <img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/Chiesaaquilana.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /><br />
 Mentre la percorri, nell’asse viario aperto al pubblico, intravvedi il resto del gran cadavere in decomposizione che ti circonda. Palazzi abbandonati, finestre chiuse o lugubremente aperte alle intemperie.<br />
  Un alveare di stanze, mute e gelide, dimora ormai di calcinacci, uccelli, ratti…<br />
  Tutto è fermo a quella notte del lunedì santo. Te lo ricordano persino gli stendardi che annunciavano la storica processione di Gesù defunto del successivo venerdì.<br />
  Intuisci che una città si è spenta. Che nel cuore d’Italia c’è una cellula oscura. Che uno dei volti della civiltà abruzzese, montanara ed ancestrale, aristocratica nei suoi palazzi gentilizi e nelle sue chiese, è stata cancellata in pochi, interminabili, secondi.<br />
  Temi che qualcuno, da un momento all’altro, possa fermarti, interrogati. Ti sembra di esserti infiltrato in un territorio di guerra, negato ai civili, percorso ossessivamente da camionette di forze dell’ordine…<br />
  Molti aquilani sono rientrati dalla costa, seimila sono ancora sotto le tende. Gli studenti, ogni mattina, vincendo l’incubo che li insegue, si recano a scuola. Sanno che solo così possono ridare un’anima, un futuro, alla loro città. Il sabato s’incontrano. Dove, solo loro lo sanno.<br />
  Chi va nei pochi centri commerciali si sottopone a file senza fine, come in tempi di guerra.<br />
  Anche quelli che hanno ricevuto un alloggio prefabbricato, nelle periferie stravolte dalla tecnologia d’emergenza, si trovano in situazioni di difficile adattamento sociale.<br />
  Sanno, in ogni caso che lì, all’orizzonte, la loro città non c’è più. Che nessun governo, per quanto efficiente, può risuscitare un centro storico dalle cento chiese, dai cento palazzi medievali, rinascimentali, settecenteschi.<br />
  Tra poco verrà la neve e ci sarà più gelo, più depressione. Un velo di oblio scenderà sulle facciate quadrangolari delle chiese, sui rosoni.<br />
  Solo un grande amore, una grande tenacia, potrà ridare vita a questo cadavere.</p>
 
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	</item>
    
	<item>
	<title>Il decreto contro i lavavetri a Roma</title>
	<link>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/il-decreto-contro-i-lavavetri-a-roma</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/il-decreto-contro-i-lavavetri-a-roma</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 14:24:05 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/il-decreto-contro-i-lavavetri-a-roma#comments</comments>
    <category>riflessioni_a_pi_voci</category><category>il decreto contro i lavavetri a roma</category><category>la decadenza urbana di roma</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/lavavetri_cronista01g.jpg" class="left" border="0" width="432" height="331" alt="" /><br clear="both" />  Questa risposta, infatti, può racchiudere livelli diversi di significato.<br />
  Può indicare che il diritto a vivere è fondamentale per tutti, a prescindere da ciò che si possiede.<br />
  Può evidenziare che ci riconosciamo nell’altro come nostro simile dentro l’universo umano.<br />
  Può sottolineare che in fondo essi stanno lavorando e non chiedendo l’elemosina.<br />
  Può alludere alla sconfinata dignità di ogni essere umano.<br />
  O, ancora, al fatto che in ogni persona, quasi certamente in ogni essere vivente, c’è una presenza divina.<br />
  Che quel Qualcuno che provvede a tutti, può servirsi di noi per provvedere agli altri. E che non saranno quelle briciole ad impoverirci. Anzi…<br />
  “Io porto sempre in macchina gli spiccioletti per loro”, ha precisato quella signora.<br />
  Ma, chiediamoci: cosa c’è sotto provvedimenti come questo?<br />
  Senza dubbio l’aspirazione a vedere le nostre città più dignitose, quasi in un soprassalto di orgoglio identitario. Firenze, Roma…<br />
  Su questo sarei anche d’accordo. Ma i mezzi, consentitemi, sono ben altri.<br />
  Visitando la capitale ci accorgiamo che chi la governa – di destra o di sinistra che sia – non si rende conto di quale città ha tra le mani.<br />
  Cerchi la Roma classica e trovi la piramide Cestia ingombra di materiali di risulta. Cerchi la Roma cristiana ma se percorri a piedi l’itinerario fra le due maggiori basiliche della cristianità (S. Pietro e S. Paolo) ti accorgi di attraversare quartieri da terzo mondo, strade, come la via Ostiense, ingombre di carte e di rifiuti.<br />
  Non sarà il caso di cominciare ad insegnare agli Italiani, attraverso la scuola ed altri mezzi di sensibilizzazione, qual è la natura del paese che hanno avuto la sorte di ereditare?<br />
  Ma in che modo? Con una sola ora di storia dell’arte confinata nei licei classici? Con la perdita della memoria e l’attitudine a trasformarci in provincia americana? Con le tre “i” del mondo anglosassone (inglese, informatica, industria)?<br />
  Consentitemi. Si può essere globali senza smettere di essere se stessi?</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091021142405"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091021142405?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091021142405" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20091021142405&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fgrafologia_e_test%2Finterventi%2F2009%2F10%2Fil-decreto-contro-i-lavavetri-a-roma"/></p>
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  Può indicare che il diritto a vivere è fondamentale per tutti, a prescindere da ciò che si possiede.
  Può evidenziare[...]</description>
	
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	<item>
	<title>L&#039;immagine della persona ideale</title>
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	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/limmagine-della-persona-ideale</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:17:10 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grafologia e Test</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/grafologia_e_test/interventi/2009/10/limmagine-della-persona-ideale#comments</comments>
    <category>disegni_significativi</category><category>disegni sovrapensiero</category><category>simbologia gnomica</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/grafologia_e_test/Disegnovoltomaschile.jpg" class="left" border="0" width="432" height="420" alt="" /><br clear="both" /><br />
<strong>COSA DISEGNI SOVRAPENSIERO?</strong><br />
<em>Ciao luciano, volevo chiederti se potevi spiegarmi il significato di un disegno che ormai faccio in automatico. si tratta del volto di un uomo, abbastanza androgino, pelato e a fronte alta,con il naso a punta e largo, gli occhi tondi e le labbra di quella carnosità tipica degli africani. dalla mascella, abbastanza larga, parte il collo taurino e sempre caratterizzato da un pomo d&#8217;adamo molto accentuato e dalle clavicole ossute. di solito non continuo il disegno oltre le spalle, ma se mi capita continuo disegnandolo nudo e senza attributi. spero saprai darmi una interpretazione. aspetto una risposta, grazie in anticipo.</em></p>
<p><strong>RISPOSTA</strong></p>
<p>Credo che il subconscio ha elaborato l&#8217;identikit del tuo uomo ideale.<br />
Virile ed energico (collo taurino, mascella larga, pomo d&#8217;adamo, clavicole ossute); controllato e pensoso (pelato, fronte alta); presente alla realtà e interagente (naso a punta e largo, occhi tondi), affettuoso e comprensivo (labbra carnose).<br />
Sono queste le qualità che tu desideri nel tuo partner ideale.<br />
Che ne dici?<br />
<em>Luciano. </em>    </p>
 
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Ciao luciano, volevo chiederti se potevi spiegarmi il significato di un disegno che ormai faccio in automatico. si tratta del volto di un uomo, abbastanza androgino, pelato e[...]</description>
	
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