Questo sito contribuisce alla audience di

Il gioco rivela i conflitti del bambino

Tuo figlio ha eccessiva paura di sporcarsi, mentre gioca, oppure, dall’inizio alla fine del gioco, mostra un costante bisogno distruttivo… Analizza le seguenti caratteristiche ludiche che rivelano un bambino disturbato. Se le riscontri in tuo figlio, parlane con un educatore o psicologo. Sono a tua disposizione sulle pagine del sito. Scrivimi.

Sigmund Freud e Melanine Klein sono stati i primi a comprendere che, attraverso il gioco, si possono scoprire conflitti e disturbi emotivi di un bambino…

- SELETTIVITA’

Preferenza o rifiuto eccessivo di certi materiali. La selezione o il rifiuto di certi materiali, la scelta o il rifiuto di certi tipi di gioco, sono significativi per la diagnosi del disturbo psichico di cui soffre il bambino. Molti bambini, ad esempio, specialmente femmine, insistono a voler giocare con l’acqua per settimane intere. L’acqua ha un’enorme attrazione per loro, non solo per lavare ma semplicemente per giocare senza scopo. Si divertono anche solo a versarla e ad innaffiare. Anche la sabbia è preferita da alcuni. Essi costruiscono castelli per abbatterli ed amano le pozzanghere fangose. Anzi, più è pasticciata la miscela, più essi si divertono. E’ evidente, in questi casi, la funzione liberatoria di tali materie primarie, il desiderio di ritagliarsi uno spazio ludico affrancato da divieti ed imposizioni, la denuncia di un campo di forze autoritario e repressivo nello stile educativo dell’ambiente di questi bambini.

- INIBIZIONE

Forte tensione e rigidità di fronte ai giochi, o ad alcuni giochi.

- DISTRUTTIVITA’

Impulso distruttivo e aggressivo: nel bambino normale, durante il gioco, si assiste ad un passaggio progressivo dal gioco disordinato a quello creativo, in quello disturbato, invece, l’atteggiamento distruttivo persiste per tutta la durata del gioco. La distruttività di un bambino disturbato differisce dal comportamento distruttivo di un bambino normale non solo nel grado ma anche nella qualità. Un bambino normale può rompere i suoi giocattoli, strappare i fiori, schiacciare i castelli di sabbia che ha costruito, martellare e picchiare. Fa tutto questo con una certa soddisfazione, ma non dimostra di esultare per i suoi atti di distruzione o di essere emotivamente molto colpito. Inoltre non distrugge continuamente. Dopo breve tempo torna al gioco costruttivo o immaginativo. Rompe gli oggetti per “vedere cosa c’è dentro” o perché è momentaneamente impaziente o perché non sa cosa fare dopo. Spesso li rompe per studiarli ma quasi mai per il solo scopo di distruggerli. Se mostra dispiacere per averli distrutti o paura di essere punito, questi sentimenti non sono esagerati o sproporzionati all’entità della perdita o della disubbidienza. Il bambino nevrotico, se è distruttivo, tende, invece, a distruggere tutto. Si immedesima nel suo bisogno di distruzione, apparentemente incapace di smettere e di controllarsi, o può non manifestare alcuna emozione superficiale in rapporto al suo comportamento. Ma sotto l’apparente indifferenza vi sono evidenti forti sensi di colpa e paura che si esprimono con tensione, ipereccitazione e talora rapida faticabilità nel gioco. 

- IMMATURITA’

Si ha quando un bambino fa giochi tipici di bambini molto più piccoli. Esempio, quando insiste a giocare, benché grandicello, con materie primordiali o mette continuamente oggetti dentro una scatola per poi tirarli fuori.

- GIOCO OSSESSIVO

I bambini che manifestano caratteristiche ossessive nel gioco, evitano i giochi sporchi o disordinati, cercano ansiosamente acqua e sapone quando gli si suggerisce di giocare con la sabbia. Sistemano i giocattoli in bell’ordine, non amano dipingere, i loro disegni sono dominati dalla riga, dal compasso e dall gomma. Tali bambini sembrano incapaci di abbandonare un certo gioco o la ripetizione di uno stesso tipo di gioco.

- GIOCO DISORDINATO

Quando il bambino inizia numerosi giochi senza ultimarne nessuno.

- GIOCO IPERATTIVO

Quando il bambino si eccita man mano che gioca, fino a perdere il controllo emotivo, accompagnando l’euforia con risate e grida eccitate che esprimono bisogni repressi.

- Vuoi conoscere il “quadro normativo” delle fasi evolutive del gioco? Clicca sull’intervento, presente nella stessa categoria, dal titolo: “Il gioco rivela l’età mentale di tuo figlio”. Lo trovi lincato qui sotto.
- Se vuoi dialogare con me su problemi inerenti al modo di giocare del tuo bambino, scrivimi.
- Altre informazioni, su questa ed altre dimensioni dell’evoluzione infantile, le potrai trovare nel mio libro: LUCIANO VERDONE, “Schede strutturate di Pedagogia e Scienza dell’Educazione”, Andromeda Editrice, Colledara (Teramo), tel 0861 699014 ; fax 0861 699000.

 

Il gioco rivela l’età mentale di tuo figlio

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati