Questo sito contribuisce alla audience di

Esercizio di autoaccettazione( © Copyright - Verdone)

Mettiti comodo in un ambiente tranquillo. Se preferisci, accendi una musica rilassante. Socchiudi gli occhi. Respira lentamente più volte, curando soprattutto l'espirazione: svuota i polmoni fino in fondo, fino a che non ti senti rilassato... Puoi registrare preventivamente il testo dell'esercizio e riascoltarlo oppure fartelo leggere lentamente da qualcuno.

1. Immagina di trovarti in un posto che ti piace. Visualizza nei particolari ciò che ti circonda, cogliendo attentamente oggetti, suoni, profumi, sensazioni. Soffermati, se credi, su qualcosa di piacevole, oggetto o persona, desumendone la carica positiva, il “sorriso” che quella “cosa” ti trasmette, ed assorbendola lentamente.

2. Sentiti circondato da un’atmosfera armonica. Un’energia amorosa ti avvolge e ti carezza. Se sei credente non hai difficoltà ad immaginare di essere immerso nell’amore di Dio. Visualizza una sfera colorata, del colore che ti compare per primo alla mente, ed immergiti in essa. Sciogliti nella luce colorata e rimanici per qualche tempo. Ripeti più volte a te stesso: “Sono rilassato, tranquillo ed in pace”.

3. Adesso visualizza la tua immagine. Dalla profondità del cuore affiora un giudizio positivo ed incoraggiante che qualcuno ha espresso nei tuoi riguardi. Immagina che quella persona ripeta più volte questa espressione. Ripetila tu stesso mentalmente.

4. Volgiti mentalmente verso la tua destra, dimensione del passato. Visualizza il primo episodio positivo che sgorga dal profondo. Ricostruiscilo con la fantasia e rivivilo. Permani per un po’ in questa situazione gratificante. Chiediti perchè ti trasmette gioia e sicurezza. Che qualità sei riuscito ad esprimere, in quel contesto. Ferma l’attenzione sulla qualità focalizzata. Scrivila mentalmente.

5. Modella mentalmente un’immagine di te basandoti sia sul “giudizio positivo” che ti è stato espresso, sia sulla qualità che sei riuscito ad esprimere nel “vissuto rivelatore”. Ricavane un’immagine ideale e visualizzala per qualche tempo. Donale forza e spessore visivo, arricchiscila di particolari fisici e psichici. Ecco ciò che tu veramente sei, la parte non espressa di te ma presente nel tuo profondo. La tua “immagine fondamentale”.

6. Trova due o tre aggettivi che definiscono questa immagine. Fanne un programma di vita. Scrivi il programma su una lavagna mentale ed assorbila a livello fisico.

7. Adesso puoi tornare alla realtà, ripetendo a te stesso: “Ora so chi sono veramente. Conosco la mia immagine fondamentale”.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti