Questo sito contribuisce alla audience di

Ricerca, saggezza, senso del tempo...

Ci sono tre modi di avvicinarsi alla verità. Due errati ed uno corretto. Quello di chi ritiene, in modo assoluto, di possederla (integrismo, dogmatismo). Un tale comportamento, anche se può dare sicurezza e conforto, ha il limite di porre fine ad ogni ricerca. C’è, invece, un secondo atteggiamento che toglie ugualmente energia alla verità muovendo da una direzione opposta. E’ basato o sul possibilismo estremo (tutto può essere vero, tutto può essere giusto: relativismo). Oppure, sul dubbio assoluto, riferito ad un solo aspetto (non posso conoscere questa cosa: scetticismo) o generalizzato a tutta la realtà (non posso conoscere nulla: agnosticismo). Ma l’agnostico, cioè colui che ritiene di non poter conoscere nulla, è sempre prossimo a diventare un nichilista (chi afferma, cioè, che non esiste nulla). Ed il nichilismo, ha il torto di cadere in due inconvenienti. Primo, è una forma sottile di dogmatismo: “Ad affermare il nulla – sostiene Pascal – ci vuole tanta energia quanta ne occorre ad affermare il tutto”. Secondo, è intrinsecamente contraddittorio: chi sostiene che non si può conoscere nulla, afferma, infatti, che di una cosa almeno si può assolutamente essere sicuri: che tutto è incerto. Senza avvedersene, costui crea una nuova metafisica, cioè una visione della realtà basata sul dubbio. Egli è un dogmatico alla rovescia. Ma qual è, allora, il modo corretto di avvicinarci alla verità. E’ quello della ricerca umile ed incessante, detto euristico (dal greco “eurisko”, cerco). Tale atteggiamento utilizza il dubbio in modo metodico e strumentale e non come un assoluto. L’uomo euristico considera la conoscenza come una miscela dinamica di certezze, parziali e provvisorie, e di zone d’ombra, di dubbi. Ma il dubbio, per lui, non è nemico della conoscenza ma funzionale ad essa. Ha il potere di sospingerci continuamente verso la ricerca… Ed in te cosa prevale? La certezza assoluta, lo scetticismo, o il dubbio finalizzato alla ricerca?

1. L’uomo è un essere in ricerca. La vita, un percorso di consapevolezza.

- “Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta” (Socrate).

- “Dubium sapientiae initium” - Il dubbio è il fondamento della conoscenza - (Cartesio).

- “ La filosofia è la vita stessa nel suo sforzo di essere consapevole di sé” (Mario Dal Pra).

2. La ricerca nasce dallo stupore.

- “Gli uomini furono mossi a filosofare dalla meraviglia” (Aristotele).

- “La fonte che alimenta ogni ricerca è la meraviglia che qualcosa sia e non piuttosto il nulla” (Max Scheler).

3. La ricerca è un processo non un prodotto. Non avrà mai fine.

- “Io interrogo gli altri, ma non manifesto mai, su nulla, il mio pensiero” (Socrate).

- “Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quello che ci viene chiesto” (Voltaire).

4. I sapienti si distinguono dagli altri per il coraggio della conoscenza.

- “Il filosofo è l’uomo che si risveglia” (Merleau-Ponty).

- “Sàpere aude” – Osa conoscere – (Kant).

- “La verità è tremenda” (Nietzsche).

- “Quanta verità può sopportare, quanta verità può osare un uomo” (Nietzsche).

5. La filosofia è ricerca di visioni globali e fondamentali.

- “Chi è capace di vedere l’intero è filosofo, chi no, no” (Platone).

6. La filosofia è unificazione del molteplice, una “ordinatio ad unum”.

- “ Filosofare è spiegare, vale a dire ricondurre il complesso al semplice” (Paul Poupard).

7. La ricerca è un bisogno che compare solo quando si sono risolti i problemi della sussistenza.

- “Primum vivere, deinde philosophari” – Primo, sopravvivere. Quindi, indagare - (Hobbes).

- “Se lo stomaco è vuoto, l’uomo pensa solo al pane. Ma se lo stomaco è pieno compaiono altri bisogni di tipo superiore, e saranno questi a dominare l’individuo” (Abraham Maslow).

8. La conoscenza è un processo dialettico che si alimenta di opposti, limiti, problemi.

- “La filosofia corrisponde all’ombra che tutte le cose mostrano quando il sole della conoscenza cade su di esse” (Fredrich Nietzsche).

- “L’anomalia è visibile soltanto sullo sfondo fornito dal paradigma” (Thomas Kuhn).

9. Il pensiero nasce dall’esperienza, dai problemi, ma anche dagli errori.

- “L’esperienza è l’inizio della conoscenza” (Alcmane).

- “La scienza comincia con i problemi” (Karl Popper).

- “Esperienza è il nome che diamo ai nostri errori” (Leonardo).

- “Veritas filia temporis” – La verità è figlia dell’esperienza (Aulo Gelio).

10. E’ necessario guardare un problema da più punti di vista. La verità è sinfonica.

- “Vi è più di una saggezza, e sono tutte necessarie al mondo: non è male che esse si alternino” (Marguerite Yourcenar).

- “La moltitudine de’ veri concorre all’investigazione” (Galileo Galilei).

- “Anche se detesto quello che dici, difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo” (Voltaire).

11. Non è tanto gratificante trovare quanto cercare.

- “Non cerchiamo mai le cose ma la ricerca delle cose… Gli uomini si occupano dell’inseguimento di una palla e di una lepre… non sanno che essi cercano la caccia e non la preda” (Pascal).

- “Non nella conoscenza sta la felicità, ma nell’acquisizione della conoscenza” (Pal).

12. La ricerca è migliore quando viene fatta insieme ad altri, in modo interattivo.

- ”E’ chiaro che da me non hanno mai appreso nulla, ma che essi, da sé, molte e belle cose hanno trovato e generato” (Socrate).

- “Dicesi maestro chi non ha nessun interesse culturale quando è solo” (Don Lorenzo Milani).

13. L’ignorante, appunto perché tale, non è motivato alla conoscenza.

- “Coloro che non sanno, in primo luogo non sanno di non sapere” (Confucio).

14. Un linguaggio semplice è segno di grandezza.

- “Pensate da uomini saggi ma parlate come la gente comune” (Aristotele).

15. Non c’è assolutismo maggiore di colui che ritiene che non è possibile conoscere nulla.

- “Per arrivare al nulla, ci vuole tanta capacità, quanta per giungere a comprendere il tutto” (Pascal).

16. La vita è una possibilità sempre nuova.

- “Vivere ogni giorno come un nuovo inizio, come un’unica possibilità di scoprire qualcosa di perfetto” (Sergio Bambaren).

- “Ogni giorno porta con sé l’eternità” (Paulo Coelho).

- “Nella vita non esiste il troppo tardi” (M. Albom).

17. Ogni giorno è un tempo di vita, un’esistenza in piccolo.

-“Ogni giornata è una piccola esistenza, ogni risveglio è una piccola nascita, ogni nuovo mattino, una piccola giovinezza” (Arthur Schopenhauer).

- “Il mattino è la giovinezza del giorno. Non bisogna accorciarlo alzandosi tardi” (Arthur Schopenhauer).

- “Ogni notte, quando vado a letto, muoio. E l’indomani mattina, quando mi risveglio, nasco di nuovo” (Gandhi).

18. La vita è fugace…

- “Ruit hora” – Fugge il tempo.

- “Omnia fert aetas” – Il tempo porta via tutto (Virgilio).

- “Vassene il tempo e l’om non se n’avvede” (Dante).

20. … E trascorre per lo più in modo ripetitivo ed inconsapevole…

- “Exigua pars est vitae quam nos vivimus” - Viviamo solo una piccola parte della vita - (Seneca).

- “Chi crede solo nel domani trascura le possibilità di oggi” (Emerson).

21. … Con la mente mai focalizzata nel presente…

- “Ciascuno esamini i propri pensieri: li troverà sempre occupati del passato e dell’avvenire. Non pensiamo quasi mai al presente…Così non viviamo mai ma speriamo di vivere e, preparandoci sempre ad essere felici, è inevitabile che non siamo mai tali” (Pascal).

- “Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia” (Ferdinando Pessoa).

22. …Per questo è preziosa e va vissuta intensamente.

- “La spesa più dispendiosa è la perdita di tempo” (Teofrasto).

- “Bisogna essere più avari del proprio tempo che del proprio denaro. Eppure questo tesoro inestimabile si sperpera in modo tanto deplorevole” (Cristina di Svezia).

- “Chi mal utilizza il proprio tempo è il primo a lamentarne la brevità” (Jean de La Bruyère”).

- “Ché perder tempo a chi più sa più spiace” (Dante, Purgatorio).

23. Per vivere bene, occorre sprofondare nell’attimo.

- “Se saprai dare valore ad ogni istante che passa, tuo sarà il mondo” (Rudyard Kipling).

- “Carpe diem” – Cogli l’attimo - (Orazio).

- “Age quod agis” – Fa’ bene ciò che stai facendo.

- “Dal momento che si vive un’esperienza, bisogna abbandonarsi ad essa” (Fredrich Nietzsche).

- “Saper organizzare il proprio tempo significa saper gioire della vita” (Baltasar Graciàn).

24. L’esistenza è composta di stagioni diverse tra loro.

- “Omnia tempus habent” – Ogni cosa ha il suo tempo - (Bibbia, “Ecclesiaste”).

- “Invecchiare non vuol dire solo declino. E’ crescita. Non c’è solo il lato negativo ma anche quello positivo: tu comprendi di stare per morire e vivi una vita migliore proprio per quello” (M. Albom).

25. C’è un tempo oggettivo, cronologico e cosmico, basato sul prima e sul poi.

- “Tempus, mensura rerum, secundum prius ac posterius” - Il tempo è misura delle cose, secondo un prima e un dopo - (S. Tommaso).

26. E c’è un tempo soggettivo, psicologico, esistenziale, scandito dalle emozioni.

- “Tempus est dilatatio animi” - Il tempo è estensione della mente - (S. Agostino).

27. Il tempo guarisce ogni male ed insegna ad essere prudenti.

- “Il tempo è galantuomo e rimette ogni cosa al suo posto” (Voltaire).

- “Il tempo è il più saggio di tutti i consiglieri” (Pericle).

- “Dormire su una cosa da fare è meglio che essere svegliati da una cosa fatta” (Baltasar Graciàn).

28. La logica temporale non è essenzialmente lineare.

- “Non sempre ciò che viene dopo è progresso” (Alessandro Manzoni).

29. Accontentati della pena di oggi e non pensare a quella di domani.

- “Nulla dies sine linea” - Nessun giorno senza affanno - (Vangelo).

- “Sufficit diei malitia sua” - Ad ogni giorno basta il suo affanno – (Vangelo).

- “Né somma pace, né somma inquietudine possono durare quaggiù” (Silvio Pellico).

30. Il tempo annulla ogni cosa. Occorre vivere con distacco e saggezza.

- “Panta rei” - Tutto scorre – (Eraclito).

- “L’uomo non è che un soffio, i suoi giorni come ombra che passa” (Bibbia, “Salmi”).

- “Quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno per cui fatica sotto il sole? Una generazione va, una generazione viene, ma la terra resta la stessa… Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà. Non c’è niente di nuovo sotto il sole” (Bibbia, “Qoelet”).

- “Si sta / come d’autunno / sugli alberi / le foglie” (G. Ungaretti).

- “La giovinezza e i capelli neri sono un soffio” (Bibbia, “Qoelet”).

31. Ma c’è qualcosa, per chi ci crede, più forte dell’annullamento. L’immortalità.

- “Non omnis moriar. Non morirò del tutto. Ho eretto – con le mie poesie – un monumento più duraturo del bronzo” (Orazio).

- “Niente ti turbi, niente ti sgomenti. Tutto passa, Dio solo resta” (S. Teresa d’Avila).

- “Il mondo passa, ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno” (Bibbia, S. Giovanni).

- “Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà… La loro fine fu ritenuta una sciagura… ma essi sono nella pace… In cambio di una breve pena riceveranno grandi benefici, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé” (Bibbia, “Sapienza”).

- “Neanche un capello del vostro capo andrà perduto” (Gesù).

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti