
“Il compito principale
della vita di un uomo
è dare alla luce se stesso”
(Erick Fromm).
- Attraverso le fessure di uno schermo
gli uomini osservano le cose
- Ciascuno, prigioniero
della sua cella
scrive sulla parete
la sua verità
Professore di psicologia, mi occupo di psicografologia.
Nella rete indago sugli stati mentali, consapevole però che, oltre la struttura psichica, palpita l’universo umano, insondabile ed imprevedibile.
E che, anch’io, resto un mistero di fronte a me stesso….
- La mia competenza nasce da tre cose:
lo studio,
l’intuito,
l’esperienza
“La verità manifesta se stessa” (Baruch Spinoza).
Mi piace passeggiare, osservare, dialogare, riflettere, armonizzarmi…
- Novembre 2005, a Sorrento, Hotel Victoria.
- Il test delle “Tre porte”… e Cecilia Coppola, scrittrice…
- Il segno grafico, infatti, è misteriosamente in contatto con l’inconscio e questo, come sostiene Freud, “non mente mai”.
Serata psico-grafologica in un Centro culturale.
Chi scrive disegna se stesso. Traspone su uno spazio esterno la sua realtà interiore.
La grafologia è la scienza che studia gli stati psichici attraverso i segni grafici.
La scrittura racconta come siamo. La mano è il sismografo della psiche.
- Potevamo non esserci
ma siamo qui
- Abbiamo preso un corpo per comprendere
il mistero che ci sta intorno
- Che senso ha tutto questo
cosa c’è oltre
Che direzione dare alla nostra vita

Grafologia e Test









martina De Gregoris
10 Jan 2011 - 14:19 - #1Sogno stelle cadenti in questi 2-3 giorni. la mia campagna aperta e sconfinatamente solitaria e buia, il cielo immenso e terso che si spalanca sopra e oltre di me, e poi ecco..: improvvisamente queste scie di stelle cadenti, luminosissime e fugaci e così caducamente veloci, che ti fanno interrogare sul mistero matematico-fisico dell’Ora e dello spaziotempo.
stanotte ho sognato irrealisticamente che cadessero le Pleiadi.eravamo io e altre 3 uomini dai contorni indefiniti, credo; improvvisamente ci colse inaspettato uno spettacolo a dir poco sublime per il quale poi esultammo sbalorditi per la sua straordinarietà e rarità cui avevamo assistito: le pleiadi caddero tutta quante ,giù, ordinate e sincronizzate in una forma elegante, discendendo fulmineamente giù a precipizio dal globo nella parte sud-ovest con una forma vagamente romboidale e formando tutt’intorno come aurore boreali di colori spettacolari mai visti;per poi(dopo questo rasentato schianto) risalire di nuovo velocissime il globo verso est, fare come dei volteggi, e tornare alla loro posizione originaria e diventare di nuovo lontane e quel mucchietto indefinito di puntini sbiaditi che era, - come volassero, come stessero facendo una danza, come fossero delfini che giocano a zampillare, o fossero letteralmente rondini, che vanno e vengono, scendono e salgono impavide, appaiono e si dileguano senza che riesci più a vederle: di nuovo anonime e invisibili.
tutto fu raccontato poi, correndo, a una mia zia e a mia madre, la quale pero,come suo solito, non comprese davvero la cosa che era successa e la sua straordinarietà che stavo comunicandole(ascoltando lei superficialmente), e continuò a fare le sue cose, senza una particolare ombra di trasalimento che la attraversasse.
cosa può significare sognare stelle cadenti?
grazie per la risposta. Martina