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Gatti ovunque! Ossia, il delirio adolescenziale.

Caro Luciano, complimenti per il tuo lavoro sul sito. Sono una ragazza di 19 anni e vorrei parlarti del sogno da cui stanotte mi sono svegliata nel panico. Era Pasqua e uscivo di casa, ma mi rendevo conto di essere vestita malissimo, quindi rientravo ma nell'aprire la porta entrava in casa un'ape enorme, che sembrava quasi un mammifero perché aveva del pelo, le zampe ed era grossa. Insieme entravano anche un uccello tipo merlo e un uccellino minuscolo, poco più grande di un insetto. Mia sorella e mio fratello (13 e 11 anni) giocavano con l'ape come con un animale domestico, l'accarezzavano e le mettevano il guinzaglio, nonostante l'aggressività dell'animale. Cercavo di far capire loro che era pericoloso, ma niente da fare; intanto l'ape assumeva sempre di più le sembianze di un gatto, finché era proprio un gatto, ma col pungiglione velenoso. Dopo cambia scena: ero con la mia famiglia da mia nonna. Andavo in terrazza e lì vedevo un gruppo di gatti neri disposti a triangolo o a rombo (non ricordo precisamente), e alla cima di questa disposizione stava il loro "capo", che emetteva strani miagolii. Inoltre questi gatti avevano gli occhi reclinati all'indietro. Spaventata entravo in casa per chiamare i miei familiari e vedevo la casa piena di gatti di vari tipi, mentre un gruppo di gatti neri si dirigeva correndo verso la terrazza per raggiungere gli altri. Terrorizzata portavo i miei familiari in terrazza per farli assistere alla scena, ma... loro non vedevano alcun gatto! Io però continuavo a vederli! Allora pensavo di avere le allucinazioni e chiedevo loro di portarmi dallo psichiatra. Cosa significa tutto questo? Grazie per l'attenzione.

Mia cara, crescendo si capiscono tante cose, anche ciò che nell’infanzia (tua sorella e tuo fratello) poteva apparire sotto una luce diversa. Si comprende, ad esempio, che i coetanei di sesso opposto possono trasformarsi da innocui amici in partners, verso i quali si nutrono, nuovi ed insoliti, appetiti sessuali (api con pungiglione). Che il bambino di ieri (uccellino minuscolo) può diventare l’amante di oggi (il merlo). Che la relazione all’interno del gruppo dei pari può scivolare nei linguaggi della tenerezza e del possesso reciproco (il gatto, dolce e graffiante, simboleggia tutto questo). Che è difficile controllare la propria mente quanbdo si svegliano in essa i desideri, le pulsioni (la casa che si popola di gatti). Che è molto difficile mantenere un controllo perfetto della propria emotività (triangolo e rombo: il rombo, formato di un triangolo superiore ed inferiore, esprime assai bene il controllo della mente e degli istinti). Che i grandi ed i bambini (genitori e fratellini) non vedono ciò che vede un adolescente (una marea di gatti, cioè di partners miagolanti ed invitanti). Che un adolescente si sente spesso, nel suo ambiente, come un estraterrestre, un “fuori di sé”, estraneo al mondo di prima, alla realtà incantata dell’infanzia (”Era Pasqua e uscivo di casa, ma mi rendevo conto di essere vestita malissimo”). Che ne pensi? Dicono che la vecchiaia sia di per se stessa una malattia (”senectus, ipsa morbus”). Ma che dire dell’adolescente e della sua mente delirante? Luciano.

Riscontro:

Non era la prima volta che le scrivevo per descriverle i miei sogni e rimango sempre più colpita da come la sua interpretazione rispecchi un determinato momento della realtà che sto vivendo! E’ davvero incredibile il potere dei sogni, incredibile come essi trasfigurino la nostra mente! “Si comprende, ad esempio, che i coetanei di sesso opposto possono trasformarsi da innocui amici in partners, verso i quali si nutrono, nuovi ed insoliti, appetiti sessuali”, “un adolescente si sente spesso, nel suo ambiente, come un estraterrestre, un ‘fuori di sé’, estraneo al mondo di prima, alla realtà incantata dell’infanzia”: sono proprio gli eventi che stanno particolarmente caratterizzando la mia vita in questo periodo.

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