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Bulloni che piovono dal cielo.

Buongiorno Luciano,le scrivo perchè la scorsa notte ho fatto un sogno angosciante e davvero non so come interpretarlo.ero in un grande prato vicino alla strada principale che porta al mio paese con mio marito,mio figlio ed altre persone che non ricordo.in mezzo a quel prato c'era un unico albero e noi eravamo vicino ad esso.ad un certo punto si è rannuvolato ed era evidente che di lì a poco avrebbe iniziato a piovere.ho preso la biciletta,ho messo il bambino nel seggiolino ed ho iniziato a pedalare,ma invano;non risucivo a raggiungere casa mia e continuavo a sbagliare strada,trovando spesso e volentieri dei semafori rossi.ad un certo punto mi sono ritrovata(sempre con le stesse persone,mio marito e mio figlio in braccio)in un piazzale vicino a dei capannoni;ho guardato verso il cielo ed ho visto delle nuvole strane:in effetti non erano nuvole,ma enormi bulloni neri(grandi come un appartamento)che cadevano dal cielo ed io dovevo scappare e portare mio figlio in salvo.così con mio marito ci siamo rifugiati in un capannone,ma era un luogo dove facevano esperimenti abusivi e così,dopo aver ucciso tre persone che erano con noi,i dipendenti hanno inziato a cercarci per eliminarci.noi ci siamo nascosti terrorizzati ed in quell'istante mi sono svegliata. ...lei cosa ne pensa?...

Il sogno è imperniato sull’angoscia del futuro. Riguarda tuo figlio. Quel grande albero al centro del prato simboleggia il progetto di vita del tuo bambino, la pianificazione della sua evoluzione sociale. Tu vorresti salvarlo da quanto di negativo potrebbe venire, nella vita, su di lui (la pioggia) e stai facendo di tutto, insieme a tuo marito per garantirgli il futuro migliore (la bicicletta, cone le sue due ruote, simboleggia un’azione combinata a due). In particolare, che cosa temete nei suoi riguardi? Che possa entrare nella catena produttiva, spietata e cinica, di un’azienda, dove la persona è in funzione del lavoro e non viceversa e dove si finisce per “morire”, cioè per essere svuotati e depersonalizzati (bulloni che piovono, dipendenti killer). In che modo la vostra esperienza lavorativa può avervi condizionato? Luciano.

Riscontro:

Grazie ancora per la sua interpetazione.il problema del lavoro è ormai un grosso problema e forse la mia paura è che mio figlio possa finire in una multinazionale(come il suo papà)dove l’uomo conta meno della macchina e dove non c’è nessun valore;oppure che finisca in un’azienda(come la mia)dove i valori non esistono e dove conta più un dipendente che fa la spia e la bella faccia ai capi piuttosto che un dipendente che lavora sodo…non vorrei mai ostacolare lo sviluppo psicologico di mio figlio,ma vorrei tanto che vivesse in un mondo migliore,cosa utopica presumo…grazie ancora,ci ha azzeccato come sempre!

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