E’ un sogno davvero psicanalitico e tocca veramente strati significativi della tua psiche. Si tratta, a mio avviso, di una rilettura del senso della tua evoluzione con una spinta conflittuale a tornare al passato, all’infanzia, che viene però, in parte, bilanciata e riassorbita. Forse vivi un momento di particolare difficoltà. Forse hai realizzato dei grandi obiettivi di vita (professione e legame affettivo. o solo il primo!) e la tua mente ha bisogno di fare un bilancio, tipico dell’età fra i trenta ed i cinquanta anni. La tua psiche, insomma, si distanzia per un attimo dalla routine quotidiana (uscita dalla città) e vuole verificare, insieme al tuo modello femminile interiorizzato (tua madre), ciò che hai costruito in questi anni, in termini di progetti (verde dei prati) e di realizzazioni (spighe mietute). E’ evidente che ti sei impegnata con passione e razionalità a raggiungere i tuoi obiettivi (”Le spighe sono state tagliate e ben ordinate in fasci”). Ed è evidente che hai dovuto superare diverse difficoltà per conseguire i tuoi obiettivi, forse solo professionali (”tronchi contorti”). Ma adesso ti trovi disorientata. Che senso ha tutto questo? (boscaglia fitta). Per capire il senso della tua esperienza devi tornare al progetto iniziale (la casa nella boscaglia). Da piccola, nutrivi aspirazioni ambiziose, desideravi serntirti speciale (interno barocco). C’è stato un momento in cui per realizzare il profilo professionale hai dovuto un po’ trascurare la costruzione della parte intima, personale, di te (tua madre ti lascia e ti prende in consegna tuo padre: la madre, come dicevo, simboleggia la femminilità; il padre, invece, la vita sociale). A questo punto tu fai un viaggio all’indietro verso l’infanzia per riappropriarti delle dimensioni autentiche di te (spirale rovesciata e giocattoli infantili). Ma qual è il senso di tutto il sogno? Che non potevi non arrivare dove sei arrivata perchè, fin da bambina, eri inquieta e piena di aspirazioni autoaffermative (bambina brutta con il naso lungo: il naso è simbolo della nostra interazione col mondo). E allora? Devi decidere da sola. Sia tua madre che tuo padre ti lasciano sola. Che ne dici? Cosa c’è di vero? Luciano.
Riscontro:
Ti ringrazio per la tua risposta significativa. Si, è vero, si tratta di un bilancio, che però secondo me non è del tutto positivo….

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